Dal 2 ottobre, Cascina IDEA, il complesso rurale trasformato da Nicoletta Rusconi Art Projects in luogo dedicato all’arte e alla sperimentazione, presenta negli spazi di C&C Milano Everything Is Waiting For You, mostra personale di Megan Reed accompagnata da un testo critico di Sabino Maria Frassà.
Il titolo prende spunto da una poesia di David Whyte, in cui l’ordinario che ci circonda diventa un invito alla comunità e alla connessione: un bollitore che prepara un tè, una porta che si apre sul giardino non sono semplici oggetti, ma complici e connettori che testimoniano l’interdipendenza di tutte le cose terrestri.
Allo stesso modo, per Reed, i materiali di scarto raccolti nello studio – cartone, compensato, polistirolo – chiedono di essere reinventati, sottratti alla logica del consumo e restituiti a nuova vita tramite l’approccio levistraussiano del bricolage. È un atto poetico e politico: ogni materiale e ogni frammento “ti stanno aspettando” e possiedono un potenziale infinito capace di generare nuovi significati.
Le sue sculture, pur negando sia l’astrazione pura sia la figurazione convenzionale, mantengono sempre un nucleo antropomorfo: corpi totemici e primordiali che abitano lo spazio come frammenti di un coro.
Ma è soprattutto nel colore che si concentra il focus della sua ricerca. Per Reed il colore è gesto e presenza: una vera e propria democrazia cromatica che rifiuta il predominio del bianco e si oppone a ogni forma di dominanza. In tempi segnati dal ritorno di ideologie suprematiste, la sua tavolozza diventa manifesto visivo di pluralità e comunità, un inno alla differenza in cui nessuna tonalità può pretendere di essere l’unica.
In questo equilibrio tra forza e vulnerabilità, la pratica di Reed diventa gesto di libertà e di resistenza. «Il lavoro di Megan Reed è un invito a riconoscere che nulla è senza senso, che ogni colore è necessario, che ogni forma trova significato solo nella relazione con gli altri», scrive Sabino Maria Frassà nel testo che accompagna la mostra.
Nata nel 1974 a Monterey, California, Reed vive e lavora a Los Angeles. Ha conseguito un BFA in Drama alla New York University (1996), un MA in Letteratura Drammatica alla Southern Illinois University (2001) e un MFA in Pittura al California College of the Arts (2015). Ha esposto in mostre personali e bipersonali presso Halsey McKay Gallery (East Hampton, NY), Pacific Design Center (West Hollywood, CA), Quality Gallery (Oakland, CA), Unit 24 Gallery (Londra, Regno Unito), Johansson Projects (Oakland, CA). Ha realizzato performance multimediali presso Land and Sea (Oakland, CA), e Hausq (Tucson, AZ).
Ha partecipato a numerose mostre collettive, tra cui: Massimo de Carlo (Milano), The Pit, Shrine, Harper’s, Guerrero Gallery a Los Angeles, The San Francisco Arts Commission, Victori + Mo Gallery (New York) e Color Fields al Long Beach Museum of Art di Long Beach, CA. Il suo lavoro è nelle collezioni permanenti di Meta (Facebook) e The Bunker Artspace a West Palm Beach, in Florida.
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