Vincenzo Schillaci FARE UN QUADRO 2025 getto in bronzo, 75x 85 cm. Courtesy Fondazione La Rocca / Galerie Rolando Anselmi Photo by Sebastiano Luciano
Fino al 30 aprile 2026, la Fondazione La Rocca di Pescara ospita la mostra Movimento (perpetuo) di Vincenzo Schillaci a cura di Gaspare Luigi Marcone. L’esposizione presenta 20 lavori inediti ispirati al tema del movimento.
Nato a Palermo, nel 1984, rappresentato dalle Galerie Rolando Anselmi di Roma, Vincenzo Schillaci si concentra su un movimento perpetuo e costante, inteso come forma di mutamento e motore propulsore. La sua pratica consiste nell’utilizzo di superfici pittoriche sovrapposte che conferiscono profondità all’opera d’arte. Le interfacce si articolano in un cumulo di storie la cui risultante è un insieme di ricordi, aneddoti, idee. La sedimentazione del colore genera una nuova espressione.
Schillaci procede per accumulo, depositando sulla tela una consapevolezza crescente. Le patine si saldano in un idillio pittorico, «Lo strato successivo non annulla quello precedente ma entrambi coesistono senza soluzione di continuità», ricorda il curatore Gaspare Luigi Marcone. La superficie recente non oblitera quella sottostante, ma ne mette in luce la rugosità. Per rendere la consistenza, Schillaci utilizza materiali diversi, tra cui carta, tela, tavola e bronzo.
L’andamento omogeneo del quadro è spesso interrotto da un inserto centrale di forma quadrata. Un ombelico generatore, simbolo propulsore e iniziatore del tutto. Questo nucleo centrale è in bronzo, ricavato da un calco di altri quadri poi distrutti. La matrice originale svanisce e ne resta un ordine nuovo che imprime contorni e stimoli alla tela.
Le opere di Schillaci, esposte presso il white cube della Fondazione La Rocca, spiccano dal bianco del fondo. L’allestimento segue analogie e concordanze, schiudendo affinità che imprimono all’installazione un ulteriore processo creativo. I rapporti generano corrispondenze e suggeriscono una relazione tipica di rimandi di senso. Il flusso continuo produce un cortocircuito che determina ulteriori livelli di approfondimento.
La Fondazione La Rocca è un ente no profit impegnato nella valorizzazione dell’arte contemporanea. Sorge a Pescara, città di mare crocevia di storie e racconti. Numerose le mostre realizzate nello spazio affacciato sul mare, inteso come ulteriore propaggine espositiva. Il collegamento con il territorio e la volontà di far conoscere artisti emergenti e non, senza trascurare quelli già affermati, è uno degli obiettivi della Fondazione, tesa a generare momenti di condivisione collettiva capaci di valorizzare il panorama culturale pescarese.
Pescara è una città di scrittori, poeti, pittori e giornalisti di grande fama. È terra natale di Gabriele D’Annunzio e luogo in cui sorge la Pineta che ispirò la nota poesia. Il «Tremolar della marina» ha influenzato moltissimi intellettuali tra cui Francesco Paolo Michetti, Alessandro Cicognini, Basilio e Pietro Cascella, Ennio Flaiano, che hanno lasciato sul territorio le loro testimonianze. Pescara è una città viva che custodisce storie tutte da scoprire, terra di musei e luoghi d’arte da conoscere e approfondire.
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…
UNHUMAN, la personale di Malisa Catalani alla SimonBart Gallery di Bologna è in programma fino al 28 febbraio
Opere donate da artisti di diverse generazioni e provenienze diventano strumenti di intervento diretto in un contesto segnato da conflitto…
Nello spazio di sperimentazione Ordet, una mostra che trasforma il ricordo in architettura emotiva: sculture, film e collage per raccontare…
Ha inaugurato a Roma la Società delle Api di Silvia Fiorucci, un’apertura che segna l’avvio di nuove officine culturali, sintomo…
Quattro capolavori provenienti dalla collezione di Joe Lewis sono pronti a sfidare il mercato. Raccontano con straordinaria immediatezza la complessità…