Categorie: Mostre

Prampolini, finalmente: a Roma, una mostra ricorda il multiforme futurista

di - 23 Agosto 2023

Finalmente una mostra dedicata al geniale Prampolini (Modena, 1894 – Roma, 1956), pittore, scrittore, scenografo, artista multiforme tra i più grandi del Novecento, purtroppo negletto dall’editoria, dalla critica, dal composito mondo dell’arte. Le sue opere non sono state ripubblicate, il suo archivio è in buona parte inedito, le retrospettive cautamente centellinate. La sua ultima mostra romana la vedemmo al Macro di via Nizza più di un lustro fa, ed ebbe scarsa risonanza mediatica.

Definito da Marinetti «il massimo pittore del nostro tempo», Enrico Prampolini fu allievo di Cambellotti all’Accademia di Belle Arti di Roma, un’esperienza formativa che dovette aggiungere buona e vigorosa linfa al suo nativo eclettismo. Aderì al Futurismo divenendone uno dei più autorevoli esponenti. Ma la sua sperimentazione avanguardistica ebbe un respiro europeo ancor più vasto. Viaggiò molto ed ebbe contatti con i dadaisti, con Gropius e il Bauhaus, con il movimento De Stijl, con i cubisti e con i surrealisti. Il suo esuberante laboratorio alchemico, insomma, si alimentava delle energie più gagliarde di quegli anni fecondi.

Laboratorio Prampolini, veduta della mostra, Galleria d’Arte Moderna di Roma, 2023

Nel dopoguerra diede vita, con altri artisti di primo piano come Severini e Fazzini, all’Art Club Internazionale, un’associazione libera da condizionamenti politici (cosa non comune per quei tempi, ma anche per quelli attuali) che per vent’anni, con una intensa attività eterogenea e multidisciplinare, tentò di dare nuovamente alla cultura italiana uno spessore europeo dopo il disastro bellico. La mostra allestita nella Galleria d’Arte Moderna è suddivisa in sezioni tematiche che documentano mediante dipinti, disegni e numeroso materiale d’archivio, i molteplici campi d’azione e di sperimentazione dell’artista emiliano: dalla pittura all’architettura, dalla scenografia alle arti applicate, dalla grafica all’illustrazione e molto altro ancora.

Laboratorio Prampolini, veduta della mostra, Galleria d’Arte Moderna di Roma, 2023

Ci soffermiamo, in questa sede, sulla complessa produzione pittorica. Molte le tecniche impiegate: olio, tempera, grafite, inchiostro, collage…notiamo due vetrate policrome legate a piombo, una composizione cosmica realizzata con un intarsio di marmi e, soprattutto, alcuni enigmatici polimaterici che ci conducono dritti al cuore dell’estetica prampoliniana. L’artista, ponendosi «in uno stato di automatismo quasi medianico» si propone di «Sostituire la realtà dipinta con la realtà della materia» intesa «Nella propria immanenza biologica, come nella propria trascendenza formale» (le citazioni sono tratte dal suo libro Arte polimaterica, del 1944). I misteri della materia, con le sue continue metamorfosi, con le sue intime tribolazioni precluse alla percezione ordinaria, sono stati al centro, proprio in quegli anni, di straordinarie rivoluzioni epistemologiche e scientifiche: ci riferiamo alla fisica dei quanti e alla meccanica relativistica, i cui influssi sulla visione prampoliniana sono stati bene evidenziati da Federica Pirani nel suo contributo al catalogo.

Laboratorio Prampolini, veduta della mostra, Galleria d’Arte Moderna di Roma, 2023

Prampolini gioca con l’antica dicotomia microcosmo-macrocosmo risolvendone la polarità, futuristicamente, con lo strumento estetico della compenetrazione dinamica, e offrendo all’occhio sorpreso dello spettatore, ora le immaginose «Forme bioplastiche» del mondo microscopico, ora, con inopinata analogia, i «Paesaggi cosmici» e le «Rarefazioni siderali».

Enrico Prampolini, Composizione Orizzontale, 1949, olio su tela. Collezione privata

La mostra, “Laboratorio Prampolini#2. Disegni, taccuini e progetti inediti dal Futurismo all’Art Club”, a cura di Alessandra Cappella, Claudio Crescentini, Flavia Pesci, Federica Pirani, Gloria Raimondi e Daniela Vasta, sarà visitabile fino al 14 gennaio 2024.

Visualizza commenti

  • Galleria d'Arte Moderna di Roma CAPITALE (Via Francesco Crispi, 24), NON Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Di fiori fuori dal tempo. A BOOMing, c’è anche Exo Art Lab

La fiera bolognese che ha inscritto la nuova edizione nel tema della riconciliazione, prosegue fino all’8 febbraio a Palazzo Isolani,…

7 Febbraio 2026 0:02
  • exibart.prize

Fotografia oltre l’immagine: la visione astratta di Danilo Susi

Danilo Susi sviluppa da anni una ricerca visiva incentrata sul dialogo tra fotografia e astrazione

6 Febbraio 2026 17:53
  • Arte contemporanea

Anche il Golfo avrà la sua Quadriennale: svelati i dettagli di Rubaiya Qatar

Dopo il debutto di Art Basel Qatar, sono stati svelati nuovi particolari del programma di Rubaiya Qatar, la nuova quadriennale…

6 Febbraio 2026 17:45
  • Mercato

Artemisia Gentileschi da record: 5,69 milioni di dollari in asta da Christie’s

Un autoritratto di Artemisia Gentileschi come Santa Caterina d’Alessandria supera le stime da Christie’s New York e stabilisce il nuovo…

6 Febbraio 2026 16:04
  • Mercato

India Art Fair 2026 torna a Nuova Delhi con un numero record di gallerie

Negli stessi giorni di Art Basel Qatar, che ruba i riflettori, India Art Fair apre a Nuova Delhi con 133…

6 Febbraio 2026 15:10
  • Fotografia

Il Real Albergo dei Poveri riapre le sue porte con Napoli Explosion di Mario Amura

Il Real Albergo dei Poveri torna ad aprire le porte al pubblico con il lavoro di Mario Amura: in mostra,…

6 Febbraio 2026 14:05