Categorie: Mostre

Psiche allo specchio. Omnia vincit amor, a Modena

di - 16 Settembre 2024

Partendo dal tema del Festival, la curatrice Daniela Ferrari ha voluto sviluppare la mostra sulla natura dei sentimenti attraverso lo specchio del mito per dimostrare, ancora una volta, come la cultura e la narrazione antica sia stata capace di indagare l’intero spettro delle emozioni umane. “Psiche” è una parola che racchiude più significati: per i greci è l’anima, il soffio vitale, ma Psiche è anche il nome della protagonista della favola di Apuleio, Amore e Psiche, e nel XIX verrà chiamato così un mobile composto da uno specchio abbastanza grande da poter contenere, per la prima volta, il riflesso di una persona intera.

La mostra si apre proprio con un mobile di questo tipo, la psichè impero del XIX secolo, uno dei primi specchi in gradi di cogliere la figura umana nella sua interezza. A noi oggi può sembrare scontato, ma grazie a questa invenzione gli uomini e le donne potevano a fine ottocento vedere per la prima volta la propria figura nella loro totalità, acquisendo consapevolezza del loro aspetto e, quindi, la propria identità. Affianco al mobile ottocentesco, si trova il dipinto Fèmme devant une psichè, realizzato nel 1900 dall’impressionista italiano Federico Zandomeneghi e raffigura una donna che si specchia in un mobile molto simile a quello nella stessa sala del quadro creando un dialogo molto suggestivo.

Psiche allo specchio. Amor vincit Omnia. Installation view, La Galleria BPER Banca, Modena, 2024

Il nucleo più consistente di opere esposte è dedicato al mito di Amore e Psiche scritto da Apuleio. Grazie a questo racconto è possibile viaggiare attraverso i secoli della storia dell’arte, con opere appartenenti a diversi periodi artistici, anche molto diversi tra di loro, ma legate tra loro da una delle storie d’amore più belle e famose di tutta la letteratura. Tra i capolavori esposti troviamo Amore e Psiche di François Gérard del 1798, una versione pressappoco coeva del capolavoro oggi conservato al Louvre ispirato alla statua del medesimo soggetto di Antonio Canova. Presente in mostra anche Amore dormiente dipinto da Guido Reni intorno al 1620 al suo ritorno a Bologna dopo il suo soggiorno romano, uno dei pezzi più pregiati della collezione di BPER Banca che ritrae il dio dell’amore ancora bambino mentre si riposa con la tipica grazie e bellezza ideale del pittore emiliano. Tra le opere in mostra non si può non citare un prestito eccezionale, ovvero sia l’intero ciclo di 25 fogli all’acquaforte e all’acquatinta di Max Klinger del 1880 che ripercorrono per intero la favolo di Apuleio a cui vanno aggiunte altre due incisioni, Amore e il futuro e Il filosofo, sempre del poliedrico artista tedesco.

Psiche allo specchio. Amor vincit Omnia. Installation view, La Galleria BPER Banca, Modena, 2024

La mostra non dimentica l’arte contemporanea con tre dipinti eseguiti da Andrea Facco, Omar Galliani e Andrea Mastrovito. In particolar modo, Le farfalle di Zeus di Andrea Facco è un’opera concepito appositamente per questa mostra e consiste in una semplice cartolina, raffigurante la tela Giove che dipinge farfalle, Mercurio e Virtù acquistata a Firenze, riproducendo nel retro una perfetta copia di un francobollo, di fatto falsificandolo, con la farfalla presente nel dipinto esposto di Gérard. Affianco alla cartolina, inoltre, l’artista ha voluto replicare con le esatte proporzioni il dipinto che Zeus sta realizzando identificandosi nella divinità. A concludere la mostra Un mantra per Amore e Psiche di Galliani, un dittico che cattura l’attimo che precede il bacio tra i due amanti in un momento di intimità sospesa, e Mastrovito con una lightbox dal titolo Psyche Revived by Cupid’s Kiss contenente una copertina di “Playboy” su cui è riprodotto il gruppo scultoreo di Canova.

Grazie alla collaborazione con l’Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza di Bologna, per la prima volta nella sua storia La Galleria BPER Banca presenta delle incisioni che riproducono le due opere principali della mostra, Amore dormiente di Guido Reni e Amore e Psiche di Gérard, in modo tale da essere fruibili anche ai visitatori non vedenti. Inoltre il ricavato della vendita del catalogo sarà devoluto a favore della Fondazione Dynamo Camp ETS che si occupa di bambini e bambine con gravi patologie.

Andrea Mastrovito, PSYCHE REVIVED BY CUPIDS KISS. On view at Psiche allo specchio. Amor vincit Omnia, La Galleria BPER Banca, Modena

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Cinque cose da sapere su Anselm Kiefer, in attesa della mostra a Milano

Aspettando la mostra Anselm Kiefer al Palazzo Reale di Milano, in apertura dal 7 febbraio al 27 settembre 2026, cinque…

22 Gennaio 2026 10:30
  • Mercato

PhotoBrussels Festival 2026 festeggia dieci anni di fotografia

Un intero mese di eventi diffusi tra gallerie, musei, spazi indipendenti e luoghi pubblici. L'obiettivo? Riscoprire la città attraverso la…

22 Gennaio 2026 10:00
  • Musei

Un nuovo museo, restauri e tanto contemporaneo: il 2026 della Fondazione Musei Civici di Venezia

Dagli Etruschi al Ducale a Erwin Wurm al Museo Fortuny, passando per Jenny Saville a Ca’ Pesaro e per l’apertura…

22 Gennaio 2026 9:30
  • Arte contemporanea

Bocal, un nuovo spazio per l’arte contemporanea a Roma

Sotto la direzione artistica di Isabella Vitale, i Pieux Établissements de la France à Rome inaugurano bocal, un laboratorio di…

22 Gennaio 2026 0:02
  • Mostre

Tre artiste, due generazioni, un sud plurale: la mostra del Premio Meridiana al museo Madre

Al museo Madre di Napoli, la prima mostra del Premio Meridiana: Santa do pau oco, a cura di Gabriella Rebello…

21 Gennaio 2026 19:30
  • Progetti e iniziative

Bruxelles 2026: una capitale culturale in trasformazione, dal Kanal – Centre Pompidou alle mostre diffuse in città

Dall’attesissima apertura di Kanal - Centre Pompidou alle grandi mostre di Bozar, fino a fiere, festival e progetti diffusi: il…

21 Gennaio 2026 18:05