Robert Gligorov, Backbone Crossing Ratio, 2024
Backbone Crossing Ratio di Robert Gligorov è un’opera composita, a cui si accede attraversando un percorso iniziatico, meditativo e ritmico che sfida l’architettura antica e, nel contempo, racconta il mondo visionario di Gligorov, al fine di generare un cortocircuito tra mondo reale e mondo onirico. Il titolo è riferito al più piccolo nodo osservato dalla fisica quantistica, generato in laboratorio casualmente, richiamando elementi – i nodi, appunto – che fanno da sempre parte della sua ricerca artistica.
A cura di Giusy Caroppo e prodotta dal Comune in partnership con Edomila s.a.s. e la Galleria Giampaolo Abbondio, storica galleria dell’artista dal 2001, Backbone Crossing Ratio si offre come una una sorta di environment, summa del percorso artistico, di vita e culturale, della capacità formale, installativa e scenografica dell’artista. L’opera appare a tutti gli effetti totale, allestita sia all’interno che all’esterno del Palazzo del Popolo, trasformato in una sorta di faro luminescente perché Gligorov vi ha incastonato decine di pepite riflettenti ai raggi del sole, metafora di una galassia.
All’interno del Palazzo, nella Sala delle Pietre incontriamo la dimora della divinità Nunc Nunc-Dalek (in slavo “lontano”), a cui si accede, respirando lentamente e ascoltando, seguendo un percorso iniziatico, meditativo e ritmico, attraversando i veli dell’installazione QALAQ (parola araba dai molteplici significati); si arriva così alla casa di Nunc Nunc-Dalek, il personaggio Freak e ambiguo, dal corpo palindromo. È Il freeze-frame di un momento che sfugge, come la giornata, la vita, la giovinezza e il tempo stesso.
Il progetto non si esaurisce nel proprio fine espositivo: i tessuti utilizzati per l’installazione interattiva “QALAQ”, verranno donati a due Cooperative sostenute dalla “Fondazione Opes” e riconvertiti da laboratori artigianali che impiegano persone fragili e con svantaggio sociale, con una finalità sociale ed eco-sostenibilità, in un’ ottica di economia circolare. Iniziativa meritoria che vede impregnate la “CooperativAlice”, che promuove l’economia carceraria a Bollate e Monza con detenute donne, e il “ProgettoQuid”, attivo a Verona a sostegno e tutela di donne vittime di violenza e di tratta.
Arte contemporanea, danza e musica per la Cerimonia di Apertura Paralimpica realizzata da Filmmaster: Alfredo Accatino ci racconta il progetto…
La Fondazione Il Bisonte presenta le opere di Lori Lako, Leonardo Meoni, Bianca Migliorini e Chiara Ventura, nella mostra conclusiva…
Margaret Whyte rappresenterà l’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con un’installazione che intreccia tessuti e resti tecnologici per riflettere sul…
L’inchiesta di Reuters sull'identità di Banksy apre una domanda: a chi giova conoscere il suo vero nome? Un’analisi del suo…
Alla Galleria Heimat di Roma il progetto di Pamela Berry riunisce gli artisti Manuela Kokanovic, Giovanna Bonenti e Benymin Zolfagari…
Il caso del nuovo film di Ryan Coogler, con il numero più alto di sempre di candidature agli Oscar, racconta…