Categorie: Mostre

Sguardi a fior di pelle: Bojan Sarcevic da Pinksummer, Genova

di - 29 Novembre 2023

Occhi che scrutano, ti puntano. E, a loro modo, raccontano che bisognerebbe avere, almeno una volta nella vita, lo stesso rapporto con l’oggettualità in cui siamo immersi dimostrato da Bojan Sarcevic (Belgrado, 1974), alla sua sesta personale da Pinksummer.

Vieille Lacheté è un progetto nuovo di zecca, appositamente ragionato per la galleria genovese da Sarcevic. Artista che ha dell’istrionico nel suo puntare a un linguaggio oggettuale al di sopra di ogni possibile mistificazione concettuale. Qui nello specifico con delle giacche, sulle quali ha inferto tagli che concretizzano un rapporto tra la pelle animale e gli elementi incoerenti (sintetici come le imbottiture, naturali come i fili di cotone), con cui l’uomo contemporaneo ha piegato la stessa pelle al proprio uso e consumo.

Sarcevic anima, riflette, concettualizza. E tutto questo lo fa auto-dichiarandosi. Palesandosi nel concreto di chi sceglie, mette mano; lascia tracce nei fili pendenti e nei tagli grezzi, che raccontano il suo approccio decisamente artigianale – quasi vernacolare – alla pratica artistica. È come se Sarcevic intendesse calare tutto il progetto dall’olimpo (dell’arte contemporanea), per fargli toccare la stessa terra che calpesta chiunque entri a farsi un giro da Pinksummer. Come se una corretta ricerca in campo visuale imponesse di vivere la nostra stessa realtà, non un surrogato creato ad arte.

Bojan Sarcevic – Vieille Lâcheté – courtesy l’artista e Pinksummer – photo Alice Moschin

Il realismo in vera pelle di Bojan Sarcevic: la mostra da Pinksummer

Vieille Lacheté è puro realismo declinato alla Sarcevic. È un realismo che anima – o, più correttamente, “ri-anima” – la pelle di giacche; su cui l’artista ha applicato occhi in vetro da tassidermista, ché con quelli in plastica acquistati in rete – scopriamo parlando con Antonella Berruti di Pinksummer – l’effetto finale non sarebbe stato equiparabile. E notate, non stiamo parlando di un vezzo d’artista, ma di un punto fondamentale: paradossalmente, è verosimile che l’intero progetto sarebbe rimasto al palo. Paradossalmente.

Sì, perché in fondo l’arte tutta – anche la più posata di questo mondo – è incline ai paradossi, alle disfunzionalità. Ai ribaltoni per cui, se lo scopo della tassidermia è bloccare il tempo, quello di Sarcevic è muovere, è far tornare a scorrere quel tempo. È portare a nuova vita. Non nel senso ecologicamente attuale del “riciclo” (creativo o meno che sia), ma in quello oggettivo di far rivivere la pelle in quanto organo vivo. Un organo da cui possono nascere creature di cui l’artista ha studiato ogni posa, con sguardi variabili tra il minaccioso, l’assertivo, l’interrogativo.

Una specie di comunità, un gruppo coeso in cui tuttavia non manca il dissidente di lusso: la giacca color panna, coi suoi tratti complessi pura espressione di un cubismo ritrovato.

Bojan Sarcevic – Vieille Lâcheté – installation view – courtesy l’artista e Pinksummer – photo Alice Moschin
Bojan Sarcevic – Vieille Lâcheté – installation view – courtesy l’artista e Pinksummer – photo Alice Moschin
Bojan Sarcevic – Vieille Lâcheté – installation view – courtesy l’artista e Pinksummer – photo Alice Moschin

Articoli recenti

  • Mostre

Scarecrow: a Flashback Habitat l’arte diventa presidio

Scarecrow. Artisti a presidio della vita è la mostra di Flashback Habitat, Ecosistema per le Culture Contemporanee, in programma fino…

17 Marzo 2026 0:02
  • Mercato

Dodici metri di Hockney: all’asta una stampa monumentale dell’artista

Una scala quasi cinematografica, che invita lo spettatore a muoversi attraverso il giardino, come se leggesse un fregio pittorico continuo.…

16 Marzo 2026 19:41
  • Mostre

Fotografa, cineasta, artista visiva: le tre vite della grande Agnès Varda

Fino al 25 maggio 2026, Villa Medici a Roma rende omaggio a un'artista totale che ha attraversato il Novecento con…

16 Marzo 2026 19:07
  • Arte contemporanea

Malta Biennale 2026, annunciati i premi: c’è anche l’italiana Concetta Modica

La seconda edizione della Biennale di Malta entra nel vivo e assegna i premi: tra i vincitori anche Concetta Modica,…

16 Marzo 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Manuale per disegnare sulla scena del crimine: intervista a Salvatore Garzillo

In occasione della sua mostra alla Galleria Patricia Armocida di Milano, Salvatore Garzillo, giornalista di cronaca nera per l’Ansa, ci…

16 Marzo 2026 16:30
  • Fiere e manifestazioni

YouNique 2026: a Lugano la Boutique Fair of Arts tra gallerie, artisti e talk

Dal 27 al 29 marzo 2026, Villa Ciani ospita YouNique, la fiera boutique d’arte contemporanea di Lugano: sei le gallerie…

16 Marzo 2026 13:30