Categorie: Mostre

Sul confine tra uomo e macchina: le opere di Donato Piccolo in mostra a Modena

di - 9 Agosto 2025

La soglia sottile tra il corpo umano e la tecnologia, tra la materia vivente e quella artificiale: fino al 24 agosto 2025, la Fondazione Ago Modena – Fabbriche Culturali ospita a Palazzo Santa Margherita la mostra L’arte del pensiero meccanico, personale di Donato Piccolo a cura di Lorenzo Respi. L’esposizione, inserita nel programma UNESCO Media Arts e realizzata in collaborazione con la Galleria Mazzoli, riunisce oltre 50 opere tra sculture in movimento, installazioni robotiche e interattive, tele e disegni.

Donato Piccolo, L’arte del pensiero meccanico, veduta della mostra. Fondazione Ago Modena – Fabbriche Culturali, Palazzo Santa Margherita, 2025, ph. Rolando Paolo Guerzoni

Artista romano, classe 1976, Piccolo porta avanti da anni una ricerca al confine fra arte e scienza, spesso in dialogo con un team di ingegneri del CNR, da cui ha appreso nozioni di meccanica e robotica. Presentato in sedi come il MAXXI di Roma e il Museo Nazionale di Zhejiang in Cina, il suo lavoro si muove entro un umanesimo tecnologico di respiro olistico, capace di sondare i fenomeni fisici del mondo naturale, dai tornado di vapore ai fulmini, e di trasformarli in esperienze sensoriali e riflessive.

Donato Piccolo, L’arte del pensiero meccanico, veduta della mostra, Fondazione Ago Modena – Fabbriche Culturali, Palazzo Santa Margherita, 2025, ph. Rolando Paolo Guerzoni
Donato Piccolo, L’arte del pensiero meccanico, veduta della mostra. Fondazione Ago Modena – Fabbriche Culturali, Palazzo Santa Margherita, 2025, ph. Rolando Paolo Guerzoni

A Modena, il visitatore incontra sculture che reagiscono al passaggio del pubblico grazie a sistemi di intelligenza artificiale, robot che imitano comportamenti animali e figure che rielaborano icone della storia dell’arte. Così, il battito d’ali di una farfalla “tecnologica” viene amplificato fino a diventare un paesaggio sonoro, mentre una Dama con l’ermellino di Leonardo, reinterpretata in versione robotica, attraversa lo spazio su gambe meccaniche guidate da sensori elettronici. Una scultura semovente ricalca i movimenti lenti delle tartarughe, con cui comunica attraverso speciali dispositivi di controllo.

Donato Piccolo, L’arte del pensiero meccanico, veduta della mostra, Fondazione Ago Modena – Fabbriche Culturali, Palazzo Santa Margherita, 2025, ph. Rolando Paolo Guerzoni
Donato Piccolo, L’arte del pensiero meccanico, veduta della mostra, Fondazione Ago Modena – Fabbriche Culturali, Palazzo Santa Margherita, 2025, ph. Rolando Paolo Guerzoni

L’immagine guida della mostra è Triptych for headache (2007), nota anche come Il trittico del mal di testa, opera in cui una figura acefala, attraversata da cavi elettrici, restituisce con ironia la tensione che il confronto con l’intelligenza artificiale genera nell’essere umano. Una metafora di quella zona ambigua in cui il controllo umano e l’autonomia della macchina si sovrappongono.

Donato Piccolo, L’arte del pensiero meccanico, veduta della mostra, Fondazione Ago Modena – Fabbriche Culturali, Palazzo Santa Margherita, 2025, ph. Rolando Paolo Guerzoni
Donato Piccolo, L’arte del pensiero meccanico, veduta della mostra, Fondazione Ago Modena – Fabbriche Culturali, Palazzo Santa Margherita, 2025, ph. Rolando Paolo Guerzoni

Come sottolinea il curatore Lorenzo Respi, le opere di Piccolo «Non sono semplici oggetti di contemplazione, ma vere e proprie macchine dotate di un linguaggio visivo inedito e originale, che porta con sé riflessioni antropologiche e sociali sullo sviluppo di modelli di intelligenza “altri”, capaci di manifestarsi al di là dei limiti del corpo umano e di sviluppare autonomie cognitive».

Donato Piccolo, L’arte del pensiero meccanico, veduta della mostra, Fondazione Ago Modena – Fabbriche Culturali, Palazzo Santa Margherita, 2025, ph. Rolando Paolo Guerzoni
Donato Piccolo, L’arte del pensiero meccanico, veduta della mostra, Fondazione Ago Modena – Fabbriche Culturali, Palazzo Santa Margherita, 2025, ph. Rolando Paolo Guerzoni
Donato Piccolo, L’arte del pensiero meccanico, veduta della mostra, Fondazione Ago Modena – Fabbriche Culturali, Palazzo Santa Margherita, 2025, ph. Rolando Paolo Guerzoni
Donato Piccolo, L’arte del pensiero meccanico, veduta della mostra, Fondazione Ago Modena – Fabbriche Culturali, Palazzo Santa Margherita, 2025, ph. Rolando Paolo Guerzoni

Articoli recenti

  • Mostre

Al Poldi Pezzoli di Milano l’opera simbolo del Grand Tour incontra la regia di Ferzan Ozpetek

Fino al 4 maggio 2026 la mostra Meraviglie del Grand Tour mette in dialogo i capolavori di Panini con la…

23 Marzo 2026 19:04
  • Arte contemporanea

Milano Art Week 2026: oltre 400 eventi tra istituzioni, spazi indipendenti e fiere

Milano Art Week fa dieci anni e torna, dal 13 al 19 aprile 2026, con oltre 400 eventi, tra mostre,…

23 Marzo 2026 18:42
  • Musei

Museo Arte Contemporanea Cavalese: le mostre del 2026, tra partecipazione e territorio

Il Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese presenta il programma delle mostre e dei progetti del 2026, puntando sull'incontro tra territorio…

23 Marzo 2026 17:56
  • Attualità

Ibrahim Mahama è stato aggredito in Ghana: istituzioni e comunità artistica chiedono chiarezza

L’artista di fama internazionale è stato vittima di un attacco da parte della polizia ghanese. Le istituzioni culturali di Tamale…

23 Marzo 2026 15:04
  • Fiere e manifestazioni

The Collector.Chain Prize: Annalies Damen è la vincitrice del premio di Art Defender

In occasione di MIA Photo Fair BNP Paribas 2026, il riconoscimento conferma la stretta relazione di Art Defender con la…

23 Marzo 2026 13:15
  • Arte contemporanea

Una città in eterno movimento: l’immaginario di Roma per Umberto Vattani

Dall’immaginario contemporaneo di Roma città eterna, alla valenza diplomatica dell'arte: intervista a tutto campo all'Ambasciatore Umberto Vattani, a margine della…

23 Marzo 2026 12:30