Categorie: Mostre

Tra delicatezza e determinazione: la mostra di Hsiao Chin a Firenze

di - 18 Marzo 2024

Colori accesi, contrasti ben delineati, un gesto pittorico intenso, privo di incertezze, eppure elegante e delicato nella sua determinazione. In questa ossimorica caratterizzazione risiede probabilmente tutto il fascino dell’artista cinese Hsiao Chin (1935-2023) che ha a lungo soggiornato in Europa, contaminando il suo stile profondamente connotato dalla cultura orientale con le istanze e il gusto delle tendenze novecentesche occidentali.

Il percorso di formazione e studio di Hsiao Chin è estremamente originale: formatosi in Cina, arriva in Europa a metà anni Cinquanta e, dapprima in Spagna poi in Italia, entra in contatto con i milieu culturali che in quegli anni tanta parte ebbero nel dibattito artistico ed estetico europeo.

Hsiao Chin. Courtesy Il Ponte, Firenze. Ph. Ela Bialkowska OKNO Studio

Scrive Michele D’Aurizio al proposito del soggiorno europeo: «In Europa, Hsiao riconosce immediatamente un’affinità tra la sua pittura e l’Arte Informale; anzi, nel vocabolario gestuale di quest’ultima rintraccia il terreno di una possibile ibridazione tra tradizioni estetiche occidentali e orientali. Tuttavia, i riferimenti, spesso indebiti, di molti pittori informali all’arte calligrafica orientale lo spingono a riscoprire le motivazioni filosofiche che storicamente animarono i letterati cinesi. I suoi quadri si popolano di segni prelevati dalla simbologia taoista e resi fortemente materici dall’uso della pittura a olio».

In Spagna, Hsiao frequenta dunque Tapies, Saura, Millares, venendo in contatto con le coeve esperienze informali europee, ma anche con la vivace produzione dell’espressionismo astratto della New York school. Successivamente, in Italia, nel suo primo viaggio condotto nel 1958, saranno Fontana, Manzoni, Castellani e altri i suoi interlocutori a Milano, dove si trasferirà a seguito dell’organizzazione della sua prima mostra fiorentina presso la Galleria Numero di Fiamma Vigo. E poi l’amicizia e il lungo rapporto di collaborazione e scambio con Giorgio Marconi permetteranno a Hsiao di raggiungere quella maturità estetica di cui è possibile avere diretta testimonianza ammirando oggi le opere esposte alla Galleria Il Ponte a Firenze.

Hsiao Chin. Courtesy Il Ponte, Firenze. Ph. Ela Bialkowska OKNO Studio

Il percorso espositivo nello spazio della Galleria Il Ponte è affascinante: le opere fortemente distanziate tra di loro permettono al visitatore di trarre giovamento dall’intervallo che intercorre tra l’una e l’altra, esperendo, dopo averne ammirata una, il “vuoto” così importante nell’arte orientale, prima della pienezza e dell’intensità dell’opera successiva e potendo in questo contrasto comprendere profondamente l’unicità che connota il gesto pittorico di Hsiao Chin. Un impeto irripetibile il suo, che scaturisce da lunga meditazione rendendo il momento dell’atto creativo e artistico esatto e rapido, privo di incertezze e ripensamenti e per questo coinvolgente, affascinante, indimenticabile.

Hsiao Chin. Courtesy Il Ponte, Firenze. Ph. Ela Bialkowska OKNO Studio

Articoli recenti

  • Mostre

A Modena Gate26A ospita le opere di Aleksandr Nuss dove la materia si erode e la luce rivela

Nei 19 metri quadrati dello spazio modenese Aleksandr Nuss propone un'indagine ontologica sulla percezione: l'immagine perde la sua funzione descrittiva…

26 Aprile 2026 21:59
  • Arte contemporanea

Yes We Fluxus! Party Chiari e Amicizie Fluxus. Giuseppe Chiari alla Galleria Susanna Orlando di Pietrasanta

L'arte è facile, diceva Chiari. E la Galleria Susanna Orlando ne abbraccia la filosofia: cinquant'anni di attivitĂ  celebrati con una…

26 Aprile 2026 21:26
  • Mercato

A Hong Kong, Christie’s mette all’asta la calligrafia

Calligrafia e pittura cinese protagoniste da Christie’s. In vendita opere rare di Wang Shouren, Tang Yin e il celebre Twin…

26 Aprile 2026 19:13
  • Cinema

«Fellini dirigeva immobile mentre tutto oscillava». Intervista al grande scenografo Dante Ferretti

83 anni, tre Oscar, cinque film con Fellini e nove con Scorsese: ai Musei di San Salvatore in Lauro, una…

26 Aprile 2026 14:00
  • Progetti e iniziative

Musei diffusi: l’arte alpina dell’Hotel Bellevue di Cogne

Fondato nel 1925, l'Hotel Bellevue di Cogne è una "casa" dove l'arte alpina non si guarda in teca, ma si…

26 Aprile 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #201, altre forme di identitĂ  culturali e pubbliche: Lorenzo Castore

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identitĂ  visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

26 Aprile 2026 9:30