Categorie: Mostre

Tre nuove esposizioni in corso presso CREA, in Giudecca

di - 28 Gennaio 2024

Dal 2016, con un costante progetto di ampliamento e integrazione all’interno del “Consorzio di Cantieristica Minore Veneziana”, CREA – i Cantieri Del Contemporaneo – mira quotidianamente a preservare l’identità della città, il suo patrimonio di arti, mestieri e residenze, attingendo alla potenza proattiva del mondo delle arti contemporanee.

L’esposizione Contrappunto ben sintetizza questo stretto legame con la città lagunare, che ispira il lavoro di Giulia Mastrangelo. Infatti, appena varcata la soglia dell’area espositiva, veniamo travolti da Enarmonia, 2023, una parete infinita di parole composta da quarantanove riquadri che riproducono in sequenza le superfici di ogni palazzo dell’isola della Giudecca, da Zitelle al Mulino Stucky.

Giulia Mastrangelo, Contrappunto. CREA, Cantieri del Contemporaneo, Venezia

I colori vogliono infatti rievocare la panoramica cromatica della Giudecca, vista da canal Grande. Le parole a loro sovrapposte sono collegate da un gioco di contrari, che partendo da “animata” ci conducono a “opera originale”, riferimento a Sergio Bettini, che – ci racconta Giulia Mastrangelo – «nel suo scritto Venezia, la definiva “città originale” perchè interamente creata dall’uomo, come se fosse un’opera d’arte». L’installazione vuole portarci a riflettere e creare una discussione attorno al significato della città, ponendoci di fronte alle sue stesse contraddizioni.

Contrappunto si propone sia come un momento di riflessione attorno ai concetti di creativo, sia come critica nei confronti della città di Venezia, denunciandone i giochi di poteri che la attraversano, e che ne decreteranno la sua morte. Dalla parete Enarmonia, 2023 infatti emerge lampante la parola “infetta”, forse per suscitare nei visitatori un dibattito rispetto al futuro della città.

Daniele Fiori, Turning time around. CREA, Cantieri del Contemporaneo, Venezia

La seconda esposizione Turning time around di Daniele Fiori, curata da Pier Paolo Scelsi, si articola in 13 scatti fotografici. Essa, interrogandosi attorno a se l’identità di un luogo possa considerarsi esaurita con la conclusione dell’attività umana che lo caratterizza, o se continui a persistere in quanto esito di stratificazioni temporali e culturali, si configura come un’esperienza coinvolgente ed immersiva. La fotografia diventa dunque strumento per indagare la complessità dell’esistenza umana e della sua interazione con l’ambiente circostante, spingendo il visitatore a interrogarsi sulle connessioni profonde tra il tempo, l’uomo e il luogo.

Beatrice Donda, Madonna della Pinna. CREA, Cantieri del Contemporaneo, Venezia

Infine la performance Madonna della Pinna, realizzata dall’artista triestina Beatrice Donda, è focalizzata attorno al complesso rapporto tra uomini, donne e cibo.
Qui l’artista, ponendo l’attenzione al latte e alla sua simbologia, legata alla nascita e al materno, ha voluto analizzare il particolare rapporto che intercorre fra madre e figlia, colei che crea la vita e colei che la riceve. La performance, esito di una grande sensibilità, rappresenta un’opportunità di riflessione attorno alle dinamiche universali dell’esistenza. Beatrice Donda, scandagliando il nostro universo di sensazioni e emozioni, ci riporta al passato mostrandoci il valore del gesto dell’allattare, il suo significato e il suo stesso legame rispetto alle radici dei nostri comportamenti quotidiani.

Giulia Mastrangelo, Contrappunto. CREA, Cantieri del Contemporaneo, Venezia

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Il senso della libertĂ  per Roberto Diago: Cuba alla Biennale di Venezia

Alla 61ma Biennale di Venezia, il Padiglione della Repubblica di Cuba presenterĂ  un progetto di Roberto Diago che, partendo dalla…

27 Febbraio 2026 13:26
  • Architettura

Ultimata la torre della Sagrada Família: il capolavoro di Gaudí è (quasi) completo

A piĂą di 140 anni dall’inizio dei lavori, la Sagrada FamĂ­lia di Barcellona ha ufficialmente completato le opere esterne della…

27 Febbraio 2026 12:33
  • Film e serie tv

Egon Schiele, tabĂą, eros e scandalo: il nuovo documentario arriva al cinema

Ad aprile arriva nelle sale italiane il docufilm su Egon Schiele, diretto da Michele Mally e prodotto da 3D Produzioni…

27 Febbraio 2026 11:31
  • AttualitĂ 

Cinema e politica: a ridosso della chiusura della Berlinale infuria la polemica

Polemiche alla Berlinale 2026: il governo tedesco valuta la posizione della direttrice Tricia Tuttle dopo le dichiarazioni pro-Palestina di alcuni…

27 Febbraio 2026 10:45
  • Mostre

Bice Lazzari e il ritmo visivo del Novecento: la mostra alla GNAMC di Roma

Alla GNAMC di Roma una grande retrospettiva restituisce la misura radicale e poetica di un’artista che ha attraversato le tensioni…

27 Febbraio 2026 9:55
  • Mercato

Il codice miniato di Ippolita Maria Sforza vola a € 537.600

Considerato perduto per secoli, il manoscritto quattrocentesco ha appena trovato un nuovo proprietario da Il Ponte Casa d'Aste. Con un…

26 Febbraio 2026 21:49