Categorie: Mostre

Urs Lüthi, Aus der Serie der grossen Gefühle | Otto Gallery

di - 2 Aprile 2020

Urs Lüthi è il protagonista della mostra “Aus der Serie der grossen Gefühle” (dalla serie dei Grandi Sentimenti) presso la galleria Otto Gallery di Bologna, dopo le due personali a lui dedicate rispettivamente nel 2010 e nel 2016.

Per la prima volta in Italia, dopo le esposizioni realizzate da Studio d’Arte Canaviello negli anni ’80, opere pittoriche, parte meno nota della produzione dell’ecclettico artista svizzero, accompagnate da alcune sculture degli anni 2000.

Ecclettico, ironico, provocatorio, istrionico, sperimentatore di diverse tecniche artistiche, Urs Lüthi esprime anche nella pittura degli anni ’80, i tratti principali della sua personalità, creando questo ciclo di lavori in seguito alle fotografie e alle performance, che avevano caratterizzato gli anni ’70. Posto se stesso e il proprio “Io” come metro di misura e parte centrale della sua opera, seppur con un linguaggio diverso esprime con coerenza tale concetto e centralità di pensiero anche nelle opere pittoriche, raffigurandosi però in modo semplice, schematico, dai contorni e tratti quasi elementari che rievocano un primo graffitismo e primitivismo formale. In tali rappresentazioni, però, non è solo. Presente un corpo femminile, dai lineamenti morbidi, sinuosi e dai richiami classici, che si mescola e sovrappone con e nella figura maschile, creando un contrasto mai forte e dissonante, ma rappresentativo della necessità dell’amore e dell’unione tra uomo e donna complementari, nella reciproca diversità. Ma la ricerca pittorica va oltre, non si ferma all’elemento figurativo, si spinge verso l’astratto, il concreto, in un geometrismo che aveva caratterizzato l’arte delle avanguardie fino alle evoluzioni degli anni ’70. Prendono vita, così, dittici che accostano uomo, donna, elemento geometrico, rappresentandoli come icone, parti, elementi di un unico universo.

Urs Lüthi, Aus der Serie der grossen Gefühle

Le grandi tele in acrilico che accolgono e accompagnano lo spettatore si alternano alle sculture in bronzo o alluminio dipinto installate in modo da dominare la parte di spazio ad esse dedicate, senza tele alle proprie spalle. Tali opere esaltano ancor di più la riflessione che Lüthi fa sulla società e su ciò che lo circonda, rappresentando, da porta voce, quella umanità scissa tra gioie, dolori, fragilità, che osserva sempre con grande ironia, come nella scultura “Small Monument” (2011) dove l’artista si ritrae nelle sembianze di un elfo-clown. Ma la riflessione si spinge anche sul senso di precarietà e dubbio che caratterizza l’attuale società e, a tal proposito, l’opera “Lost Direction” (2014) ne è un manifesto. L’artista si rappresenta come uno sportivo bifronte incerto sulla direzione da intraprendere. Enfatizzano tale concetto i volumi, a livello del tronco, che descrivono un movimento torsionale di matrice fortemente futurista.

Il percorso espositivo si chiude con l’opera pittorica “Madonna degli ubriachi” (1983), che induce lo spettatore a meditare su quel senso di fragilità umana, che attribuisce valore, trasformandolo in un idolo, a qualcosa di dannoso. Qui si palesa, dunque, il dolore sulla condizione umana misto a una nota di sarcasmo, che l’artista manifesta nella sua opera.

“Aus der Serie der grossen Gefühle” (dalla serie dei Grandi Sentimenti) è un’occasione per conoscere e approfondire un’ulteriore aspetto della produzione dell’artista svizzero, che ha sempre posto se stesso come esempio dell’incompiutezza e precarietà della condizione umana.

Bruna Giordano

Mostra visitata il 07 febbraio 2020

Dal 18 gennaio al 10 aprile 2020

Urs Lüthi, Aus der Serie der grossen Gefühle | Otto Gallery Arte Contemporanea

Via D’Azeglio 55, 40123, Bologna

Info: www.otto-gallery.it

Articoli recenti

  • Teatro

L’Orlando di Virginia Woolf diventa un monologo sulla bellezza e sulla morte

Il regista Andrea De Rosa mette in scena il celebre Olrando di Virginia Woolf dandogli la forma di un monologo…

21 Febbraio 2026 13:30
  • Design

Torna la Lidl mania: tutti in fila per la nuova bag disegnata da Nik Bentel

Lidl lancia la Trolley Bag firmata Nik Bentel: una borsa in acciaio ispirata al carrello della spesa e destinata a…

21 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Il caso Goliath si chiude: il Sudafrica non parteciperà alla Biennale di Venezia 2026

Dopo la cancellazione del progetto di Gabrielle Goliath, considerato "divisivo" per il coinvolgimento di una poetessa palestinese, il Sudafrica conferma…

21 Febbraio 2026 11:30
  • Beni culturali

L’Ecce Homo di Antonello da Messina va in tour: L’Aquila prima tappa

Dopo l’acquisto per 14,9 milioni di dollari da parte dello Stato, l’Ecce Homo di Antonello da Messina sarà esposto in…

21 Febbraio 2026 10:18
  • Fotografia

Agli Scavi Scaligeri riapre il Centro di Fotografia: gli archivi di LIFE raccontano gli sport inverali

Gli Scavi Scaligeri tornano accessibili con un progetto inedito dagli archivi LIFE: un percorso con oltre cento immagini degli sport…

21 Febbraio 2026 9:30
  • Mostre

E se l’arte si aprisse all’imprevisto? La mostra “Inseguire l’inatteso” a Venezia

Fino al prossimo 3 marzo, SPARC*—Spazio Arte Contemporanea porta a Venezia le opere di Stefano Cescon, Damiano Colombi e Alberto…

21 Febbraio 2026 0:02