Courtauld Gallery
La Courtauld Gallery di Londra, una delle collezioni più importanti al mondo di arte impressionista e post-impressionista al mondo, si prepara a un nuovo capitolo della propria storia, che ha inizio ora, con un’importante donazione, ma che raggiungerà il suo apice nel 2029, con l’inaugurazione prevista di due gallerie dedicate all’arte contemporanea e una nuova sala di lettura.
Si tratta delle Blavatnik Contemporary Galleries e della Blavatnik Reading Room: due spazi che prendono il nome dalla Blavatnik Family Foundation, che ha donato alla Courtauld una somma ingente, di ben 10 milioni di sterline. Con questo contributo, il sostegno complessivo della fondazione alla Courtauld raggiunge i 20 milioni di sterline, consolidando un rapporto filantropico che dura da oltre un decennio.
Nel comunicato ufficiale, Leonard Blavatnik ha sottolineato l’orgoglio della sua famiglia per il rapporto con la Courtauld, definendo il sostegno alla nuova fase del museo come un privilegio e come un investimento nel futuro dell’istituzione. Secondo Forbes, Blavatnik — imprenditore e fondatore della Blavatnik Family Foundation — possiede un patrimonio stimato di 26,5 miliardi di dollari, che lo colloca tra le persone più ricche al mondo. Nato nel 1957 in quella che oggi è l’Ucraina, allora parte dell’Unione Sovietica, Blavatnik ha costruito la sua fortuna negli anni Novanta attraverso la privatizzazione di asset industriali strategici, in particolare nei settori dell’alluminio e del petrolio. Il suo rapporto con i musei è sempre stato molto stretto, figura tra i principali donatori della Tate Modern – dove un’ala è stata chiamata proprio Blavatnik Building – ma anche della National Portrait Gallery e della Royal Academy of Arts, oltre che della National Gallery of Art di Washington e del Metropolitan Museum of Art di New York.
I nuovi spazi si inseriranno in un più ampio progetto di riqualificazione del campus, dal costo complessivo di 82 milioni di sterline e, secondo quanto dichiarato dalla Courtauld, le gallerie saranno destinati a mostre temporanee, commissioni artistiche ed eventi, offrendo così a pubblico e studenti un luogo distintivo in cui potersi confrontare con l’arte contemporanea. Un elemento centrale del progetto sarà il coinvolgimento diretto degli studenti del Master in Curating del Courtauld Institute, che parteciperanno attivamente alla progettazione e realizzazione del programma espositivo, rafforzando il legame tra didattica e pratica istituzionale.
Negli ultimi anni, l’istituzione ha già iniziato ad ampliare, progressivamente, il proprio raggio d’azione, interrogandosi sul ruolo del museo storico nel presente e sulla necessità di aprire spazi strutturali alla produzione artistica contemporanea. Le nuove gallerie si inseriscono in questa traiettoria, segnando una svolta che mira a mettere in dialogo patrimonio storico e pratiche del presente.
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