Categorie: Musei

Antonella Pinna è la nuova presidente di Icom Italia: il suo profilo

di - 29 Gennaio 2026

Antonella Pinna è la nuova presidentessa di ICOM Italia per il triennio 2026–2028. La nomina è avvenuta nel corso dell’Assemblea ordinaria dei soci, svoltasi a Roma il 23 e 24 gennaio, appuntamento che ha portato al rinnovo delle cariche elettive e ha registrato un’ampia partecipazione della comunità professionale dei musei italiani.

Organizzazione non governativa fondata nel 1946, ICOM – International Council of Museums è riconosciuta come organismo consultivo dell’UNESCO. Riunisce musei e professionisti museali di tutto il mondo, con l’obiettivo di promuovere la tutela, la ricerca, la comunicazione e la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale. L’ICOM opera come una rete globale, conta decine di migliaia di membri in oltre 130 Paesi ed è strutturata in comitati nazionali – come ICOM Italia -, comitati internazionali tematici, alleanze regionali e gruppi di lavoro

Dirigente del Servizio Musei, Archivi e Biblioteche della Regione Umbria, Antonella Pinna arriva alla presidenza di ICOM Italia con un profilo costruito in oltre 30 anni di lavoro, tra amministrazione pubblica, museologia e politiche culturali. Archeologa di formazione, con studi archivistici e una lunga esperienza nella progettazione e gestione di musei, parchi archeologici ed ecomusei, ha seguito da vicino lo sviluppo dei sistemi museali regionali e dei modelli di valorizzazione integrata del patrimonio. Nel corso degli anni ha inoltre partecipato a numerosi gruppi di lavoro nazionali su standard museali, livelli uniformi di qualità e qualificazione delle professioni dei beni culturali, operando in dialogo costante con il Ministero della Cultura e le Regioni.

Ad aprire i lavori dell’assemblea è stato il presidente uscente Michele Lanzinger, che ha tracciato un bilancio del triennio appena concluso, restituendo l’immagine di un’associazione dinamica e fortemente impegnata sul piano della ricerca, della formazione e del dibattito pubblico sui temi della museologia contemporanea. Un momento significativo è stato dedicato alla restituzione delle attività dei Gruppi di Lavoro, confermati come uno dei motori principali di ICOM Italia: un confronto ampio che ha attraversato questioni di etica, accessibilità, innovazione, aggiornamento professionale e ruolo sociale dei musei.

«È con profonda emozione e con grande senso di responsabilità che accetto oggi la carica di Presidente di Icom Italia», ha dichiarato Antonella Pinna. «Dopo aver servito come consigliera nazionale dal 2019, sento che questo nuovo incarico sia il modo più autentico per restituire quanto ho ricevuto da questa straordinaria comunità. Il mio ringraziamento va a tutti voi per la fiducia, ma anche a chi mi ha preceduto: ho seguito da vicino il lavoro delle ultime presidenze e ho imparato molto partecipando ai dibattiti internazionali e collaborando con professionisti di enorme competenza. Accolgo questo mandato con la volontà di mettere al servizio di Icom Italia il mio bagaglio di esperienze e consapevole che nessuna carica è efficace se non è sostenuta dalla partecipazione attiva. La presidenza non è un uomo o una donna soli al comando, ma il vertice di una “macchina” consolidata. Per questo, auspico e ricerco la massima collaborazione con il Consiglio, i Probiviri, i Revisori e la Segreteria, i Coordinamenti Regionali e i Gruppi di Lavoro. Il programma che ci attende per il prossimo triennio è ambizioso e si fonda su una base solida costruita negli ultimi anni».

Le votazioni hanno portato alla nomina di un Consiglio Direttivo caratterizzato da una marcata pluralità di competenze, tipologie istituzionali e provenienze territoriali. Accanto a Pinna, sono stati eletti Martina De Luca nel ruolo di vicepresidente, Tiziana D’Angelo, Roberto Ferrari, Valentina Galloni, Michele Lanzinger, Adele Maresca Compagna (Comitato di Presidenza), Anna Maria Marras e Babet Trevisan.

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