Dedicato alla storia del sesso e alle sue infinite declinazioni sociali e culturali, il Museum of Sex – dal nome inequivocabile – aprì le porte New York nel 2002 e, nella primavera del 2023, inaugurerà una nuova, grande sede a Miami. Il progetto è dello studio norvegese di archistar Snøhetta che, tra le altre cose, ha firmato la Bibliotheca Alexandrina in Egitto, l’espansione del SFMOMA – Museo di Arte Moderna di San Francisco e il Natural History Museum di Lille, in Francia.
A ospitare la nuova sede del Museum of Sex, un magazzino riconvertito, con circa 3mila metri quadrati di spazio disponibile, tra tre grandi gallerie espositive, spazi commerciali e bar. E sarà anche in buona compagnia, con il Rubell Museum, che espone la prestigiosa collezione privata della famiglia Rubell, il Superblue, museo dedicato all’arte digitale, e El Espacio 23, lo spazio di arte contemporanea fondato dal collezionista Jorge M. Pérez.
«Siamo entusiasti di raggiungere questo obiettivo importante, una pietra miliare nella nostra storia, e di portare la nostra visione nel vibrante panorama culturale di Miami», ha dichiarato Daniel Gluck, direttore e fondatore del Museum of Sex. «La nostra programmazione inaugurale incarna perfettamente le nostre ambizioni di essere un piattaforma stimolante sul sesso e la sessualità, per portare avanti un’offerta culturale unica, amata dal pubblico e acclamata dalla critica». E anche frequentata dal mondo dell’arte, con la presenza di un grande attrattore stagionale come l’Art Basel Miami e la scia della sempre effervescente Miami Art Week.
Ad inaugurare il nuovo museo sarà una coppia di mostre. “Desire Machines” sarà la prima mostra personale negli Stati Uniti del lavoro dell’artista e illustratore giapponese Hajime Soryama. In esposizione, quattro versioni alte tre metri dei “robot sexy” per i quali è noto, oltre a 20 dipinti erotici mai esposti prima. “Modern Sex: 100 Years of Design and Decency” indagherà invece sui cambiamenti dei costumi sociali e delle idee sulla salute sessuale, attraverso una serie di oggetti legati all’ambito. Da segnalare, una ricca selezione di vibratori, un elegante assortimento di confezioni di profilattici in sitle art déco direttamente dagli anni ’20, e i manifesti della lotta all’AIDS degli anni ’80.
Inoltre, il Museum of Sex di Miami ospiterà anche una versione permanente dell’installazione interattiva “Super Funland: Journey into the Erotic Carnival”, già presentata nella sede di New York nel 2019, che celebra la storia e gli aspetti sessuali delle origini del Carnevale, arrivando fino ai Baccanali della cultura latina.
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