New York State Museum
Jennifer Saunders è stata nominata alla direzione del New York State Museum di Albany, la prima donna alla guida dell’istituzione museale pubblica più antica degli Stati Uniti. Fondato nel 1836, il museo della storia e delle scienze di New York conta oltre 20 milioni di reperti che vanno da un miliardo di anni fa ai giorni nostri. Ma è solo nel luglio 2025 che il museo ha scelto, per la prima volta, una direttrice, già al timone per 14 anni della Washington State Historical Society, dove si è distinta per un approccio inclusivo alla storia e per la capacità di rafforzare le risorse e la visibilità dell’istituzione.
Nel corso di una conferenza stampa, Saunders ha dichiarato di essere «Entusiasta di lavorare con il team del museo per valorizzare una collezione straordinaria e raccontare tutte le storie che lo Stato di New York ha da offrire». Tra i suoi obiettivi anche la scoperta delle radici che risalgono al periodo della Rivoluzione americana. Il suo metodo, ha spiegato, è quello di una «Storia totale», capace di dare voce alle molteplici stratificazioni della memoria collettiva.
Il suo arrivo ad Albany sembra rappresentare un segnale politico, oltre che culturale, a valle di una stagione complessa per le istituzioni pubbliche statunitensi, segnate dall’ostilità dell’amministrazione Donald Trump verso la ricerca scientifica, l’università e gli enti culturali federali, come nel caso dello Smithsonian Institution o dei campus universitari coinvolti in iniziative per la giustizia sociale e la memoria afroamericana.
L’esperienza di Saunders, che ha promosso in precedenza il progetto Black History in Washington, lascia intravedere una continuità con questa sensibilità. Con una formazione accademica in politica ed economia tra Oxford e Wellesley College e una lunga carriera nel settore museale e della public history, il suo lavoro si è distinto per aver portato la “grande storia” in dialogo con le comunità locali, articolando programmi di divulgazione, coinvolgimento civico e memoria pubblica che contrastano la polarizzazione ideologica.
Nel contesto newyorkese, tuttavia, Saunders si troverà ad affrontare anche sfide interne: da anni infatti si susseguono tensioni tra il New York State Education Department e l’ufficio del governatore — oggi guidato da Kathy Hochul — su finanziamenti e progetti di rinnovamento del museo. Saunders si è mostrata fiduciosa: «È evidente che il commissario, il governatore, il legislatore e la comunità tengono profondamente a questa istituzione», ha dichiarato. «Ed è proprio questo che mi entusiasma: lavorare in collaborazione con tutti gli attori per costruire una visione condivisa e realizzarla insieme».
Con una selezione di alcuni dei suoi lavori più iconici, la galleria di Thomas Brambilla ospita fino al prossimo 20…
Chiara Gatti è stata nominata direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del nuovo bando. Continuerà a…
L’appello alla Musa classica unisce arte e sport con una mostra che ricorda il valore fondante delle Olimpiadi. Attraverso una…
Cala il sipario sulla fiera di Manila. Ecco com'è andata tra gallerie locali e internazionali, progetti speciali e nuovi protagonisti…
Alla Fondazione Memmo di Roma, il ciclo di mostre collettive prosegue con una esposizione che indaga il tempo come costruzione…
La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunità…