Categorie: Musei

Un innovativo Archivio Animato per la collezione di Fondazione Cirulli

di - 22 Novembre 2019

Chi l’ha detto che l’archivio è solo un luogo in cui conservare la memoria? Partendo dalle tracce del passato, magari potrebbe anche proporsi un luogo di sperimentazione. Nasce così l’Archivio Animato, progetto presentato da Fondazione Cirulli, con sede a San Lazzaro di Savena, in provincia di Bologna, che inaugura venerdì, 22 novembre, e trasformerà lo spazio della conservazione in un laboratorio in cui i materiali sono quelli della storia e della cultura del Novecento, il secolo della modernità.

L’Archivio Animato fa rivivere la collezione di Fondazione Cirulli

Il progetto è stato realizzato con la consulenza e supervisione di Jeffrey Schnapp, fondatore e direttore del metaLAB dell’Università di Harvard e figura di riferimento nel campo dell’umanistica digitale. Un nuovo modo per raccontare la collezione “panoramica” di Fondazione Cirulli, la cui sede si trova in uno degli edifici più iconici dell’architettura moderna italiana, progettato e realizzato nel 1960 dagli architetti e designer milanesi Achille e Pier Giacomo Castiglioni per Dino Gavina.

19 le sezioni in cui è divisa la mostra, che propone un caleidoscopio di oggetti e visioni, dalle arti figurative al design industriale, passando per cinema, televisione e moda, tra disegni, quadri, sculture, oggetti, manifesti, volantini, carteggi, progetti architettonici, tessuti, riviste, libri.

Xanti Schawinsky, Olivetti MP1 la prima portatile (1935) 33 x 22 cm

«Abbiamo voluto allontanarci da formati espositivi museali troppo rigidi per avventurarci in una sorta di “terra di nessuno”, in cui invece del grande racconto si cerca la molteplicità, la simultaneità e l’agilità, valori futuristi per eccellenza (ma anche valori del tutto contemporanei), tramite l’adozione di formati ibridi, leggeri e freschi. L’archivio animato, che fa leva sulla diversità e l’eterogeneità di una collezione panoramica come quella della Fondazione Cirulli, non propone al pubblico solo prodotti e soluzioni ma avanza problemi, sollecita ricerche, compone puzzle e suggerisce istanze di accesso diretto a materiali spesso non canonici che raccontano la storia del ‘900 italiano», ha spiegato Schnapp.

Accanto alla selezione di “Frammenti i di ‘900”, con dipinti dei primi tre decenni del secolo, il capitolo dedicato al “tessuto della modernità”, che offrirà una selezione di progetti grafici per tessuti d’arredamento, realizzati per la Triennale di Milano negli anni Cinquanta dai più rinomati artisti del panorama italiano, come Gio Ponti, Ettore Sottsass, Lucio Fontana, Enrico Prampolini, Bice Lazzari, Fede Cheti. Si passa quindi ai volti del cinema e della televisione degli anni Sessanta, con “Fermo immagine”, un capitolo che racconta gli entusiasmi del boom economico, veicolati anche della televisione. E ancora il racconto della modernità attraverso le produzioni industriali e la pubblicità: dal pannello decorativo realizzato da Xanti Schawinsky, maestro del Bauhaus, per il negozio Olivetti di Torino, ai cartelloni pubblicitari originali di inizio secolo scorso.

Giacomo Balla, Disgregazione X velocità Penetrazioni dinamiche di automobile (1913)

E non è finita qui, perché durante la mostra verranno organizzati incontri e conferenze con la partecipazione di esperti e studiosi del settore, per focus sulle tematiche delle varie sezioni, a comporre una ricca proposta di eventi culturali. «Il nostro obiettivo è infatti quello di aprire lo spazio della Fondazione per farne un luogo di costruzione di contenuti, un vero e proprio laboratorio permanente di storia e cultura del Novecento», hanno dichiarato Massimo e Sonia Cirulli.

Condividi
Tag: Bice Lazzari Bologna Enrico Prampolini Ettore Sottsass Fede Cheti fondazione cirulli Gio Ponti Jeffrey Schnapp Lucio Fontana Olivetti Xanti Schawinsky

Articoli recenti

  • Mostre

Sub Rosa di Silvia Giambrone negli Appartamenti Segreti di Palazzo Doria Pamphilj: un racconto tra intimità e storia

Fino al 29 marzo 2026 gli Appartamenti Segreti di Palazzo Doria Pamphilj Roma ospitano Sub Rosa, mostra personale di Silvia…

13 Gennaio 2026 0:02
  • Moda

Gianni Versace. Il mito che nasce dalla Magna Grecia

Al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria una mostra celebra lo stilista che ha trasformato l'eredità classica della propria terra…

12 Gennaio 2026 21:17
  • Personaggi

Muore a 93 anni Beatriz González, tre le figure più influenti dell’arte latinoamericana

È morta nella sua casa di Bogotá all’età di 93 anni Beatriz González. A darne notizia è stata la Galerie…

12 Gennaio 2026 19:22
  • Musei

Una nuova app per vivere il Museo dell’Opera del Duomo di Firenze

L’Opera di Santa Maria del Fiore ha creato un’app gratuita che ci accompagna nella visita di una delle collezioni più…

12 Gennaio 2026 15:30
  • Arte antica

La Ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer farà un lungo viaggio in Giappone

Durante il periodo di chiusura per restauri, il museo Mauritshuis dell’Aia presterà la sua opera più importante, Ragazza con l’orecchino…

12 Gennaio 2026 13:30
  • Beni culturali

Il caso dello Zanardi equestre: l’opera di Andrea Pazienza salvata dalla distruzione

Commissionato come intervento effimero, lo Zanardi equestre di Andrea Pazienza sopravvive grazie a un gesto privato. Oggi riemerge come caso…

12 Gennaio 2026 12:30