Il PEAM – Pescara Electronic Artists Meeting (un progetto del poliedrico Luca Pagliarini e a cura anche di Francesca Colasante) nasce come “banco di prova” per la recettività della scena culturale pescarese e come naturale promozione della scena elettronica. I cinque giorni (divisi in pomeriggio/sera e notte) vedranno avvicendarsi più di 60 fra performances, presentazioni, concerti e w
Forte la componente politica della manifestazione, rivolta (nelle parole dello stesso Pagliarini, docente di Tecniche di programmazione multimediale e Psicologia degli automi) alla creazione di un forum quantomai aperto per le creatività del campo elettronico, con un’attenzione molto forte agli aspetti di coerenza e “rispetto” delle peculiarità distintive dei mezzi e delle dinamiche dell’arte elettronica.
L’interesse per le forme d’arte “vive” e autogenerative si riscontra nel grande numero di software artist coinvolti e nella scelta di scoraggiare a priori (senza bacchettonismi inutili) gli artisti che usano il digitale o i mezzi elettronici come semplice tramite per il raggiungimento di un prodotto finale analogico (video, stampa etc.).
Le attività si svolgeranno dalle 16/17 a notte fonda di tutte e cinque le giornate. Concerti e workshops saranno praticamente gratuiti (biglietto giornaliero di 5 euro con consumazione inclusa) ed aperti a tutti.
Una manifestazione importante e di sicuro interesse che si spera essere il “numero zero” di una futura serie. Un’occasione unica per confrontare e testimoniare le varie tendenze attuali della scena elettronica, incontrarsi fisicamente e avviare nuove sinergie.
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