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Finissage | Gianni Dessì, In chiaro | Nicola Pedana Arte Contemporanea, Caserta

di - 30 Giugno 2016
Gianni Dessì (Roma, 1955) è tra i protagonisti di quella che è stata definita la Nuova Scuola romana di San Lorenzo. Il suo esordio si colloca nella seconda metà degli anni ’70, in un periodo in cui arti visive, musica, danza e teatro si contaminavano. E’ soprattutto il teatro e in particolare la scenografia a suggerire il senso da ricercare oltre la pittura, fra implosione ed eversione, tra rigore e ricerca, in un percorso “In chiaro”, ricco di suggestioni, fremiti e slanci creativi. In questi anni, la produzione di Dessì si è sviluppata fra l’analitico-metodologico-rigoroso e il sovversivo-scettico-indipendente, con una capacità di dare nuovo senso e vigore ai luoghi. La sua pittura, per certi versi, è incentrata sull’installazione e si colloca al di fuori dalla tradizionale esperienza da cavalletto. Come scrive Ivan Quaroni nella presentazione in catalogo: «La relazione primaria della pittura con lo spazio è sempre stata al centro delle riflessioni di Gianni Dessì, con un fare ampio e figurato al di là di un limite convenzionale di un perimetro consueto della superficie». Un ritorno, quindi, dentro il luogo. Il muro, la tela, il foglio di carta giapponese, sono altrettante declinazioni del fare uno spazio fisico, di una pittura rigenerata con lo scopo essenziale di suggerire altre storie e significati. L’artista si posiziona in una zona franca, capace di rilevare un nuovo modo di concepire la pittura, ovvero, una diversa occasione di costruire e percepire la realtà e il mondo.
Insomma, una sorta di improvviso risveglio sensoriale caratterizzato da una grammatica astratta che coinvolge e condivide suggestioni di tipo figurativo, in un territorio intriso da insolite associazioni ibride, tali da definire una nuova e inaspettata visione poetica. La capacità di innestare processi di mobilità strutturata di significati, in un complesso costrutto d’intrecci e rimandi, è percepibile nell’opera In chiaro, il grande dipinto su vetroresina che dà il titolo alla mostra negli spazi di Nicola Pedana. I lavori più recenti per una serie di oli su tela, danno la sensazione di emergere dai profondi abissi della psiche, come frammenti evocativi di oscure memorie, lacerti d’immagine che definiscono una realtà sorprendente. Sono presenti in questa mostra anche una serie di opere di grandi carte verticali, dal titolo China suite – Sculture d’acqua, caratterizzate da un liquido colore ceruleo che si mostra in addensamenti e zone dilavate, rivelando forme organiche in divenire, in attesa di un’altra possibile definizione. Emerge in queste carte il leitmotiv di tutto il suo lavoro di ricerca: la visione composta per aggiustamento di significato e giocata sulla traccia dell’instabilità, dell’insolito e dell’imprevedibile. Un’apparizione trascendente che cerca di dare senso e valore allo spazio, una propria definizione per sopravvivere e immaginare il mondo.
Sandro Bongiani
mostra visitata il 5 maggio
Gianni Dessì, In Chiaro
Nicola Pedana Arte Contemporanea
Piazza Giacomo Matteotti, 60 – 81100, Caserta
Info: Tel. 3926793401
Orari: da martedì a sabato, 10-13 e 16.30-20; venerdì 16.30-20

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