Dopo la collettiva del 2001, A Milano non fa freddo, Davide Minuti ritorna negli spazi della Galleria Alfonso Artiaco per presentare i frutti delle sue recentissime ricerhce.
La mostra personale si intitola Folding, ovvero “pieghevole, avvolgibile”, volendo indicare una situazione di mutamento che è quella che s’interpone fra le opere esposte. E proprio sotto il segno della mutazione, della continua variazione, l’artista ha sviluppato la sua ricerca dando vita a progetti dalla geometria semplice ma variabile e soprattutto sempre aggiornabile.
Al centro della mostra Update04, una scultura mobile costituita da barre in alluminio
L’artista torinese lavora non solo sul rapporto tra opera d’arte e spazio espositivo ma pone in relazione continua anche il corpo con lo spazio. Le tre coppie di nunchaku,
Terzo elemento costitutivo della mostra è il lavoro Unplugged: una barra metallica è appoggiata verticalmente alla parete, in un angolo della galleria e può essere spostata liberamente dallo spettatore. Ancora una volta l’artista invita il pubblico ad interagire, manipolando l’opera fino a trasformare, cambiare lo spazio circostante.
Partendo quindi da elementi dalle forme essenziali, Davide elabora un nuovo percorso, originale e personale, da leggere in un’ottica post-minimalista.
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