Categorie: napoli

fino al 2.VI.2006 | Walter Picardi – Have a good time | Napoli, Changing Role

di - 30 Maggio 2006

Lo sappiamo tutti, il giocattolo per essere un gioco deve anche funzionare. Walter Picardi (Napoli 1978) è un raffinato illusionista, ma nell’illusione insinua il dubbio: forse non è poi tutto oro quello che luccica. Il tavolo da ping-pong al centro della project room è un ready made dedicato al buon senso di chi vuole smascherare le lusinghe dei contraffattori del bene comune, degli ottimati della politica che invitano al godimento dei diritti senza garantire le regole del fair play. Ma non si tratta solo di etica sportiva. Si direbbe che i giocatori abbiano deposto le armi per correre dietro all’intervallo e che nell’aria si respiri la vendetta di un secondo tempo. E fin qui, niente di strano. Non fosse che la rete, che corre parallela al lato lungo, lascia prevedere uno spareggio angusto e risicato, col campo che si è ridotto ad un corridoio per fare la staffetta su e giù dietro ai capricci di una pallina travestita da soubrette, con tanto di piume. Le racchette, poi, messe fuori uso da un arbitro degenere o da un prezzolato maciste, sono piuttosto zimbelli di un agone destinato a rimanere intentato, ciniche mostruosità dell’Invenzione.
Quale che sia l’interdetto di questo sabotatore sinistro, il presentimento non è dei migliori: gli ovali cromati, rilucenti dal fondo della salagiochi come cartelloni pubblicitari, ostentano il simbolo del fist fucking diluito in salsa tricolore e parlano di uno sponsor violento e tracotante che mentre inneggia al qualunquismo, si maschera dietro all’orgoglio ferito della Nazione.
Le sanguisughe in vitro che nel frattempo scontano la quarantena per disintossicarsi dagli abusi di sangue perpetrati ai danni dei comuni mortali sono metafore della classe dirigente che si gongola in barba alle vittime dei suoi salassi; i viscidi serpentelli, a dieta dimagrante, osservano una disciplina di auto-sussistenza e sguazzano in una gelatina secreta all’uopo, a dimostrazione del fatto che non tutti gli emuli di Dracula si macchiano di sangue quando commettono i loro efferati delitti.

Comunque vada a finire la partita, questo è poco ma sicuro, il fine giustifica i mezzi, e il gioco non ammette deroghe all’ambizione. Ma guardate i bambini, loro quando giocano fanno a meno del mondo, sfuggono alla necessità del calcolo e non condannano allo scopo l’intenzione: “Il bambino non gioca solo a ‘fare’ il commerciante, o il maestro, ma anche il mulino a vento, o il treno”, ha scritto Walter Benjamin. “This is what you need to play an impossible game”, postilla Picardi. Come a dire: “Uomo, questo ti meriti”.

carmen metta
mostra visitata il 28 aprile 2006


Walter Picardi, Have a good time – Napoli, Changing Role-Move over Gallery Project Room, via Chiatamone 26, 80121- dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.30 e dalle 17.00 alle 20.00 – info tel. 081 19575958 – infogallery@changingrole.comwww.changingrole.com

[exibart]

Visualizza commenti

  • bello, complimenti, finalmente qualcosa di nuovo e di coraggioso. p.s. forza italia!! ;(

  • Mi avevano detto che era divertente... da bambini e volevo vedere per sentirmi bene... è che vedendola son rimasto deluso: meglio il bar di Casal Pusterlengo!
    Certo che a Napoli tutte le napoletanate son buone!!!
    Provate a far la stessa mostra (d'arte????) nel mio paesiello... evedrete quante legnate!!!

  • Allora resta nel tuo "paesiello" Gigio, che forse è meglio!
    ;)
    +DADAVS+

    P.S. Have a good time!

Articoli recenti

  • Premi

Nasce il Premio ACEA Contemporanea: identikit del nuovo concorso per artisti emergenti

Dalle installazioni, alla fotografia, giovani artisti trasformano il tema della scarsità idrica in ricerca visiva e impegno culturale. Premiati i…

23 Maggio 2026 14:00
  • Mostre

Come la materia si trasforma: il progetto di Bekim Hasaj e Valentina Gelain arriva a Berlino

Il progetto itinerante The Shell Cracked di Bekim Hasaj e Valentina Gelain arriva a Berlino con nuove installazioni dedicate a…

23 Maggio 2026 13:30
  • Mercato

Blindarte: la primavera delle aste tra moderno, contemporaneo, antico e design

Da Carla Accardi a Gaspare Traversi, da Enzo Cucchi a Vincenzo Gemito, fino ai cataloghi online di gioielli, arredi, orologi,…

23 Maggio 2026 13:05
  • Premi

Assegnati i premi del Mellone Art Prize 2026: il volo come visione contemporanea

Angelo Demitri Morandini, Luca Freschi e Danilo Torre sono i vincitori della terza edizione del Mellone Art Prize dedicata al…

23 Maggio 2026 12:30
  • Fotografia

Exposed Torino 2026, un fine settimana alla scoperta della fotografia diffusa in città

EXPOSED Torino attraversa la città all'insegna della fotografia, tra musei e gallerie, intrecciandosi con gli appuntamenti di The Phair Photo…

23 Maggio 2026 11:30
  • Danza

In the brain di Hofesh Shechter: l’energia della danza che colpisce sempre

Con In the brain, Hofesh Shechter torna a travolgere il pubblico con una danza fisica, ipnotica e attraversata da energia…

23 Maggio 2026 10:30