Categorie: napoli

Fino al 20.V.2016 | Danilo Donzelli, Luna Park | Galleria E23, Napoli

di - 19 Maggio 2016
Il passaggio sopra le cose più che le cose, la traccia di un attraversamento altrimenti dimenticato o passato inosservato e la memoria di quel passare, questa è la cifra prevalente della personale di Danilo Donzelli (Napoli, 1975) alla Galleria E23 di Napoli, sotto l’egida di Luca Palermo. La sua fotografia asseconda questi segni di passaggio, i resti di una transumanza sgarbata e senza criterio, priva, cioè, di ritmi naturali e del tutto anarchica, dove gli angoli di paesaggio diventano ludici oggetti di arredamento, dentro un’enorme casa del divertimento. Questa follia collettiva, per un bisogno inappagato di evasione, lascia segni più profondi di una crepa dentro la carne della natura, abituata a farsi violare.
Tuttavia, lo sguardo di Donzelli è sempre delicato, mai morboso e la sua loquacità si riduce a un minimo sindacale di figure che parlano di un’umanità che, in questi luoghi, è venuta a passare la propria infanzia senza freni. In “Luna Park” si ritrova qualcosa di puerile, una disinvoltura nel fare le cose, nel farle accadere, un amore esuberante per i colori e la natura, vera protagonista di queste opere. Non si scorge alcuna dissertazione umanitaria, nessun ambientalismo infervorato ma un amore istintivo per gli ambienti, di cui conserva una genuina neutralità.

Le immagini mantengono, per altro, un’eleganza caratteristica, un gusto del mettersi in posa, che distrae dalle eventuali intenzioni critiche dell’artista. Le figure sembrano acconciate, piazzate su uno sfondo seguendo un’attenta strategia cromatica da shooting fotografico. Anche in questo posare come modelli umani, gli elementi tratti dalla natura interagiscono con un paesaggio antropico dominante e ingombrante, capace di influenzare e modificare.
Dovremmo scorgere, da qualche parte in questi scatti, una condanna, la denuncia per una violazione, per uno stupro a cielo aperto. Eppure, emerge qualcosa di molto diverso, poiché la voglia di entrare dentro il paesaggio, di farne parte con tutto se stesso, di spalancarlo e piegarlo ai propri bisogni è, probabilmente, la stessa di un bambino che pretende di giocare con le foglie e gli arbusti, schiacciando la terra, senza per questo essere considerato un dittatore. Un bambino che stacchi la coda alla lucertola, senza considerarsi per questo un assassino. È questo il dominio invisibile del divertimento sopra la natura, dello svago fine a se stesso e inconsapevolmente tiranno, che cerca di farsi una cosa con il suolo, finendo col soffocarlo.
Elvira Buonocore
Mostra visitata mercoledì 9 marzo

Dal 2 marzo al 20 maggio 2016
Danilo Donzelli, Luna Park
Galleria E23
Via T.G. Blanch, 23 – 80143, Napoli
Orari: dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12, e su appuntamento
Info: 081 048 4111 – infoe23@gmail.com

Nata a Pagani nel 1989, si forma come autrice parallelamente a una intensa esperienza di recitazione. Forte di una formazione classica, si muove poi al di fuori di un preciso percorso accademico, frequentando laboratori e stage di recitazione e scrittura teatrale. È parte della compagnia Teatro Grimaldello, per cui realizza testi e adattamenti. Collabora a progetti curatoriali.

Articoli recenti

  • Mostre

A Venezia, una collettiva rilegge l’eredità di Brancusi in una palazzina firmata Scarpa

Galerie Negropontes inaugura la sua stagione veneziana con un’esposizione che celebra l'opera di Constantin Brancusi dentro uno dei capolavori di…

2 Aprile 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Leggere Beirut tra le rovine: memoria, rivolta e bellezza nell’arte contemporanea libanese

Beirut al centro della mostra Shifting Crossroads | Beirut Contemporary. Undici artisti ne restituiscono fratture, memorie e trasformazioni: a Milano,…

1 Aprile 2026 20:46
  • Mostre

Nella pittura di Gulistan le immagini fioriscono come in un giardino

Memorie, simboli e stratificazioni culturali tra Oriente e Occidente attraversano la pittura di Gulistan: le opere dell'artista cinese sono in…

1 Aprile 2026 20:31
  • Fotografia

Fondazione Alinari, due sedi per il futuro: museo a Firenze e archivio a Montecatini

La Fondazione Alinari ha annunciato il nuovo museo a Firenze: apertura prevista nel 2029 nel complesso di Santa Maria Novella.…

1 Aprile 2026 17:23
  • Mercato

Due Monet riemergono dopo un secolo, e vanno all’asta da Sotheby’s Parigi

Invisibili per decenni, rivelati nell’anno del centenario. Così la major annuncia la riscoperta (e la vendita) di due lavori cruciali…

1 Aprile 2026 16:19
  • Attualità

Padel alla Reggia di Caserta, il Guggenheim diventa un resort: i Pesci d’Aprile della cultura

Dalla Reggia di Caserta alla Guggenheim di Venezia, passando per le Gallerie degli Uffizi, il mondo dell’arte celebra il pesce…

1 Aprile 2026 14:30