Categorie: napoli

fino al 20.XI.2006 | Stefano De Luigi | Napoli, LA.Na.

di - 20 Novembre 2006

L’obiettivo della macchina fotografica di Stefano De Luigi (Colonia, 1964; fa parte di Contrasto dal 1996) focalizza da anni le sfaccettature dell’uomo del XXI secolo, tanto poliedriche quanto incoerenti. Mentre nel 1988, infatti, lo strumento fotografico si concentrava sugli scenari post apartheid delle Homelands sudafricane, nel 1995 passava ad illustrare l’universo televisivo, con Global Television. Nel 1999, poi, lo sguardo di De Luigi raccoglieva le dure condizioni dei detenuti malati di tubercolosi delle carceri della Siberia.
Il lavoro dell’artista, continuando ad oscillare tra il drammatico e l’ironico, come su un’altalena dei sentimenti, nel 2004 approda a Pornoland, già pubblicato in cinque edizioni internazionali, con il quale il fotografo, stavolta, sceglie di scrutare dall’interno i set dei film pornografici. E nell’animo dei suoi protagonisti.
Da Los Angeles a Tokyo, da Budapest a Berlino, fino a Parigi, lo strumento fotografico immortala persone che per professione provocano eccitazione nello spettatore. Stefano De Luigi denuda per una seconda volta gli attori, facendo emergere le loro angosce.
Tra gli scatti, disposti seguendo una sorta di logica narrativa, non vi sono ritratti in pose erotiche, ma scene di riposo post performance, di preparazione ad un’erezione o di crisi dovute ad un flop. Risalta in particolare l’enfatica scena di un’attrice che approfitta di una pausa per allettare il suo neonato. La tensione introspettiva di ognuno dei personaggi immortalati viene accentuata dalle cromie sature ed esplosive dovute all’utilizzo della tecnica del cross-processing.

Nell’ambiente ritmato del LA.NA. ci si chiede, dunque, “dov’è il porno?”. Diversamente dal lavoro datato 1995 di Susan Meiselas, dove, all’interno del Pandora’s Box, regno del sadomaso newyorkese, veniva documentato il godimento reale di persone guidate dalle proprie perversioni, in Pornoland il godimento è tanto surreale da risultare snaturato. Di vero rimangono solo le persone che, spogliate del ruolo di attori, fanno i conti con le proprie preoccupazioni.

luigi rondinella
mostra visitata il 16 novembre 2006


Dal 27 Ottobre al 20 Novembre 2006
Stefano De Luigi – Pornoland
LA.NA., Piazza Enrico De Nicola 46 – 80139 Napoli
T. +39 0816583747 – F. +39 0812141322
la_na@hotmail.it – Tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00
(possono variare, verificare sempre via telefono) – ingresso libero


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

La ricerca del tempo discontinuo dell’arte: una mostra alla Fondazione Memmo di Roma

Alla Fondazione Memmo di Roma, il ciclo di mostre collettive prosegue con una esposizione che indaga il tempo come costruzione…

10 Febbraio 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Sydney 2026 la memoria sarà uno spazio vivo e conteso

La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunità…

10 Febbraio 2026 13:30
  • Bandi e concorsi

Artefici del nostro tempo 2026: torna il premio che fa esporre alla Biennale

Artefici del nostro tempo è la call promossa da Comune di Venezia, in collaborazione con la Fondazione Musei Civici, dedicata…

10 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Sonsbeek 2026, le novità dalla storica manifestazione d’arte pubblica

Dal 1949 a oggi, Sonsbeek è un laboratorio d'eccellenza per riflettere sul significato dell'arte nello spazio pubblico: ad Arnhem, in…

10 Febbraio 2026 11:30
  • Mostre

Materia, colore e fotografia in dialogo allo Spazio Merlo di Roma

Allo Spazio Merlo di Roma, una mostra fa dialogare le sculture e le pitture di Antonia Leonardi con le fotografie…

10 Febbraio 2026 10:30
  • Bandi e concorsi

Una residenza digitale sull’isola di San Giorgio Maggiore: aperte le candidature

Aperte le candidature per la terza edizione di DAIR - Digital Artist in Residence, il programma di residenza promosso dal…

10 Febbraio 2026 9:30