Categorie: napoli

Fino al 20.XII.2001 | Wapenaar&Wapenaar – Dré Wapenaar | Napoli, Galleria Lia Rumma

di - 27 Novembre 2001

Un aspetto della nostra contemporaneità quasi sempre presente nelle riflessioni filosofiche, così come nelle opere d’arte è la possibilità, a volte incontrollabile, di inversione tra soggetto e oggetto. Man mano che l’opera d’arte è scesa dal piedistallo religioso, aristocratico ed infine borghese sul quale era posta nel passato, ha acquisito sempre maggiore importanza l’osservatore, il fruitore, colui che entrando in contatto con l’opera ne dà senso.
Dré Wapenaar gioca in maniera convinta con il pubblico che diviene protagonista attivo della scena. Nelle due tende esposte a Napoli da Lia Rumma i visitatori sono consapevolmente, o loro malgrado, parte di una performance di vita quotidiana. Shower Tent è una tenda al cui interno ci si può docciare normalmente e Newspaper Kiosk è una struttura di tessuto legno e metallo che permette una comoda lettura di giornali o uno scambio di parole. Visitatori, dunque, importanti, tanto che le tende sono disegnate non per piacere, per attrarre l’attenzione, ma per assolvere meglio alla loro funzione aggregante e relazionale.
Il lavoro di Wapenaar si concentra soprattutto sulle relazioni interpersonali, sul modo di comportarsi tra le persone piuttosto che sull’uomo stesso: “Non ho grande fiducia nell’uomo che è instabile e poi si fa la guerra”, ha detto l’artista più volte durante l’inaugurazione. L’osservazione dei comportamenti tra gli uomini indipendentemente dalla volontà dei singoli era un principio fondante della sociologia ed oggi è riproposto sollecitato dalle nuove urgenze tecnologiche e globalizzanti.
Wapenaar lo fa con estro e intelligenza, forte di una già lunga esperienza iniziata nel 1987 come scultore e proseguita nel 1993 con la creazione delle prime tende esposte in Olanda, in Giappone e negli Usa. L’anno prossimo questi lavori faranno parte di una personale al MoMa di New York.
Per ora a Napoli queste opere si confronteranno con un pubblico difficile, più attento alle individualità che ai contesti, che cerca la tradizione anche nella modernità, che premia più il gusto che l’intelligenza.

Articoli correlati
Antropologica

Ciro Di Nardo


“Wapenaar&Wapenaar”, Dré Wapenaar,
Galleria Lia Rumma, Via Vannella Gaetani, 12, Napoli,
Dal martedì al venerdì 16.30-19.30, tel.081.7643619
liarumma@tin.it
http://www.gallerialiarumma.it/


[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Mostre

Transitum Frugum, l’antico patto. Federico Ferrarini da Farina Wines, a Verona

Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…

4 Giugno 2026 18:35
  • Libri ed editoria

Le registe italiane degli anni Sessanta e Settanta tornano al centro della storia

Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…

4 Giugno 2026 17:30
  • Attualità

Il caso Jan Fabre negli archivi pubblici: a Lecce si apre il dibattito su etica e patrimonio culturale

La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…

4 Giugno 2026 16:34
  • Progetti e iniziative

Crossing Currents: ecco come sarà la prima settimana dell’arte di Amburgo

Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…

4 Giugno 2026 16:24
  • Teatro

L’oracolo delle macchine: Twarkowski porta in scena Alan Turing e i fantasmi della tecnologia

Al Piccolo Teatro di Milano, Łukasz Twarkowski porta in scena Oracle, uno spettacolo visionario, che parte dalla biografia di Alan…

4 Giugno 2026 12:17
  • Arte contemporanea

Cecilia Alemani e la sfida asiatica: la curatrice italiana guiderà la Taipei Biennial 2027

Il Taipei Fine Arts Museum ha nominato Cecilia Alemani come curatrice della Taipei Biennial 2027, una delle più importanti manifestazioni…

4 Giugno 2026 11:11