Le immagini che lâartista propone costituiscono le âiconeâ di una realtĂ quotidiana che mette in evidenza la dualitĂ segreta dâogni sua parte.
Ogni cosa che ci circonda, principalmente nelle cittĂ , è costituita di due metĂ che si riflettono simmetricamente, la parte sinistra nella parte destra o la parte superiore in quella inferiore. Le nostre case contengono soprattutto oggetti che se fossero segati nella parte centrale mostrerebbero due metĂ esattamente simmetriche: scrivanie, divani, pentole, impianti stereo, lampade, letti, ecc. Gli oggetti creati dallâuomo, utensili e non, per quanto inanimati, poichĂŠ sono creati per migliorare la sua vita,
Lâuomo stesso è costituito di due metĂ simmetriche, che hanno uno sviluppo quasi indipendente giĂ nellâembrione: è per questa ragione che quando si appropria della natura o costruisce nuovi oggetti estende ad essi la propria segreta dualitĂ , senza la quale non potrebbe vivere; sarebbe inconcepibile ad esempio un divano âtroncatoâ a
Nella mostra presso la galleria T293 Paolo Gonzato gioca proprio con il senso che la simmetria assume nella nostra vita: se essa dona âunâanimaâ agli oggetti inanimati è proprio in virtĂš di questa simmetria che parti del nostro corpo (dentatura, piedi) o parti della natura inorganica (ad esempio una montagna che si riflette nellâatmosfera o in un lago) sembrano poter vivere di vita propria, se isolate dal loro contesto, come esseri viventi autonomi. Gonzato mette anche in risalto come può apparire insolito un luogo come un campo di calcio privato di una delle sue metĂ simmetriche: ci appare incompleto, ne cerchiamo la continuazione, ci disturba.
Questo tema si ripropone in parte anche in un ciclo di disegni dalla suggestiva grafia corsiva, intitolato The Glory Hole Collection. Questi disegni, il cui tema principale, però, è legato ai significati simbolici che assumono i numerosi orifizi (âbuchiâ) del corpo umano, è stato forse suggerito allâartista dallâinsolita apertura ovale che si apre nella galleria su una parete che separa le due sale piĂš grandi.
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Originale ed interessante il "vedere" la dualitĂ segreta d'ogni sua parte.
Paolo Gonzato vede nell'unitĂ due metĂ che si riflettono simmetricamente e con la sua mostra risveglia il nostro interesse sul tema.