Categorie: napoli

fino al 26.V.2006 | Alix Smith / Erika Somogyi | Napoli, 404 arte contemporanea

di - 24 Maggio 2006

Alix Smith fa fotografia pensando alla pittura. Le sue inquadrature sono come fotogrammi bloccati prima di ogni sequenza, che insistono su ritratti raggelati e su pose di compassata eloquenza. Messinscene stentate in contesti di una sobrietà disarmante, con effetti di iperrealismo straniante per la normalità ostentata ai limiti del compiacimento.
L’obiettivo ha freddato un campione di gente comune, mentre dà fondo ai suoi pallini quotidiani, inghiottiti come la proverbiale mela del dottore: le prestazioni da studio improvvisate dopo il bagno, quando lo specchio è un elisir di lunga vita, o una signorina oversize tutta coloranti che scala con gli occhi i piani di una torta gigante. Vista al cannocchiale la normalità a volte fa paura: farsi fotografare con nostalgica grandeur nel salone di casa propria, o rimanere con gli occhi sbarrati nell’attesa angosciosa che le sveglie puntate all’unisono suonino a dovere. È la dura sentenza contro l’incertezza di chi si pasce nel sogno di una vita diversa, e nell’intimità non trova che lo spazio per coltivare le sua molli aspirazioni. Ma non è anche violazione della privacy, dove chi vuole fa quello che gli pare e piace?
Erika Somogyi invece, fa pittura pensando alla fotografia. Sulla parete opposta i suoi acquerelli vibrano di invenzioni cinetiche che danno all’immagine la profondità di un’immersione virtuale. I piccoli dipinti messi accanto alle tele sono come ritagli di quelle, ottenuti al microscopio. Come il dettaglio della pioggia colorata in cui è scomparsa la scena principale di Sinking ship, dell’automobile che traghettava i due naufraghi senza speranza.

La composizione a riquadri dello sconfinato paesaggio naturale di Staring at the Sea fa pensare alle foto panoramiche, ma la scena divisa in parti che hanno vita propria è anche il pretesto per mobilitare lo sguardo, in assenza di animazione, e per passare dall’esterno all’interno di una tenda da campeggio, con la disinvoltura con cui si cambia visuale in una partita ai videogiochi. I soggetti di Somogyi sono di un’ingenuità accattivante, che suscita fantasiose soluzioni su quale potrà essere la sorte dei due naufraghi nella foresta, il sogno suscitato dalla lettura di una rivista, i segreti di una tenda da campeggio abitata da solitari indumenti.
In definitiva? Tagliente e giudiziosa la prima; sfuggente e aleatoria la seconda. Una più risoluta con la tecnica. L’altra con le buone intenzioni.

carmen metta
mostra visitata il 30 aprile 2006


Alix Smith- Erika Somogyi – 404 arte contemporanea, via S. Brigida 76, 80132 Napoli – Orari di visita: dal lunedì al venerdì, h.15-20, ingresso libero – Contatti: tel./fax: ++39 081 5529169 – e-mail: 404gallery@libero.it

[exibart]

Visualizza commenti

  • ancora una volta con questi giovani dallo sguardo inebetito...mi pare che la galleria si stia un po' "cristallizzando"...

Articoli recenti

  • Premi

Nasce il Premio ACEA Contemporanea: identikit del nuovo concorso per artisti emergenti

Dalle installazioni, alla fotografia, giovani artisti trasformano il tema della scarsità idrica in ricerca visiva e impegno culturale. Premiati i…

23 Maggio 2026 14:00
  • Mostre

Come la materia si trasforma: il progetto di Bekim Hasaj e Valentina Gelain arriva a Berlino

Il progetto itinerante The Shell Cracked di Bekim Hasaj e Valentina Gelain arriva a Berlino con nuove installazioni dedicate a…

23 Maggio 2026 13:30
  • Mercato

Blindarte: la primavera delle aste tra moderno, contemporaneo, antico e design

Da Carla Accardi a Gaspare Traversi, da Enzo Cucchi a Vincenzo Gemito, fino ai cataloghi online di gioielli, arredi, orologi,…

23 Maggio 2026 13:05
  • Premi

Assegnati i premi del Mellone Art Prize 2026: il volo come visione contemporanea

Angelo Demitri Morandini, Luca Freschi e Danilo Torre sono i vincitori della terza edizione del Mellone Art Prize dedicata al…

23 Maggio 2026 12:30
  • Fotografia

Exposed Torino 2026, un fine settimana alla scoperta della fotografia diffusa in città

EXPOSED Torino attraversa la città all'insegna della fotografia, tra musei e gallerie, intrecciandosi con gli appuntamenti di The Phair Photo…

23 Maggio 2026 11:30
  • Danza

In the brain di Hofesh Shechter: l’energia della danza che colpisce sempre

Con In the brain, Hofesh Shechter torna a travolgere il pubblico con una danza fisica, ipnotica e attraversata da energia…

23 Maggio 2026 10:30