Categorie: napoli

fino al 26.VI.2004 | Bill Beckley | Napoli e Roma, Studio Trisorio

di - 13 Maggio 2004

Grandi fotografie a colori dai contorni definiti inquadrano steli di fiori che affiorano da sfondi monocromi ed emergono dalle pareti bianche della galleria. Sono queste le immagini che, insieme ad alcuni disegni di piccolo formato, Bill Beckley (Hamburgo, Pennsylvania, 1946) presenta in occasione di questa sua personale.
Non sono una novità sulla scena artistica le fotografie che hanno per soggetto la natura. Nonostante ciò le foto di Beckley hanno saputo trovare un proprio spazio specifico. I suoi lavori fotografici sono frutto di una tecnica precisa. Dal modo in cui l’artista interviene sulle immagini deriva l’eleganza e il formalismo estetizzante che le caratterizza. Con una tecnica impeccabile Beckley si serve del mezzo fotografico ottenendo efficaci effetti stilistici.
In questa serie di opere l’artista continua dunque l’indagine che ha iniziato alcuni anni fa. A partire dal 2000, Beckley, ispirato da un vaso di gigli, inizia ad immortalare con una macchina fotografica gli steli dei fiori, inserendoli su uno sfondo monocromo uniforme. Nei grandi formati, lunghi e stretti, l’immagine è messa a fuoco fino a rendere ben distinti i particolari. Le foto sono state ingrandite fino a rendere visibile la trama degli steli, evidenti da una distanza ravvicinata. Le immagini, come Three Graces (2004), sono ritratte con un’abilità che ricorda l’impossibilità di contenere la natura in uno spazio ritagliato, in una cornice.

Forme semplici, elementari che si piegano, si attorcigliano, sono descritte minuziosamente, diventando così ad un tempo più determinate e più ambigue. Gli elementi, con una messa a fuoco che li decontestualizza, si trasformano in pure forme. L’artista utilizza come sfondo il colore piatto compatto, fortemente marcato donando così all’opera un senso quasi di irrealtà. Eppure, nonostante la quasi assoluta mancanza di profondità in senso tradizionale, le foto creano una forte impressione di spazialità. Il risultato della sua manipolazione si concretizza in immagini in cui i colori brillanti, le superfici lucide, le inquadrature irreali enfatizzano l’astrazione degli elementi riprodotti.
A prescindere dal medium prescelto, non si può fare a meno di sottolineare la costanza nella chiarezza dell’approccio di Beckley, un certo tipo di uniformità che permea il suo lavoro dagli anni settanta. Considerato come uno dei precursori della Photo-Narrative Art, Beckley dopo vent’anni di attività continua ad essere coerente con la ricerca degli esordi. Confermando il suo interesse per la superficie, per la struttura formale e per l’astrazione, l’artista ha costruito un universo personalissimo, a cui aggiunge, con ogni successiva opera, nuovi tasselli.

lorena grieco
mostra visitata il 4 maggio 2004


Bill Beckley
Studio Trisorio
Riviera di Chiaia 215, Napoli
Tel/Fax 081 414306
lun_ven 10-13 / 16-19.30, sab 10-13
Vicolo delle vacche 12 (Piazza del Fico), Roma
mar_sab 16.30-20.30
http://studiotrisorio.com; info@studiotrisorio.com


[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Mostre

A Venezia, le fotografie di Man Ray ci riportano alla Biennale del 1976

A cinquant’anni dalla Biennale Arte 1976, la Biennale di Venezia ripercorre il progetto di Janus dedicato a Man Ray, trasformando…

12 Febbraio 2026 0:02
  • Attualità

exibart 131 contro l’arroganza, il pregiudizio e il gossip a tutti i costi

L'uscita del numero di exibart 131 è stata l'occasione di un'analisi su censura e soft power oggi. Un momento necessario…

11 Febbraio 2026 20:41
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Lione 2026 si riscoprirà l’economia poetica di Robert Filliou

Curata da Catherine Nichols, la Biennale di Lione 2026 esplorerà il legame tra economia e arte, ispirandosi al pensiero di…

11 Febbraio 2026 16:26
  • Mercato

PRIVATE VIEW. Promuovere l’arte secondo Banco BPM

Un nuovo spazio su exibart, promosso da DUAL Italia, interamente dedicato al collezionismo e al mercato dell’arte. Ecco la visione…

11 Febbraio 2026 13:54
  • Fotografia

Sentire l’altro con delicatezza, nelle immagini sensoriali di Betty Salluce

Allo showroom Gaggenau di Milano, una mostra di Betty Salluce apre un nuovo punto di vista sul rapporto tra corpo…

11 Febbraio 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Respira, scioglie e ritorna. Il progetto inedito di William Kentridge al MAXXI di Roma

Dopo dieci anni, William Kentridge e Philip Miller tornano a Roma con BREATHE DISSOLVE RETURN, cine-concerto immersivo ospitato nella galleria…

11 Febbraio 2026 13:17