Categorie: napoli

fino al 3.XII.2005 | Davide Cantoni | Napoli, Blindarte Contemporanea

di - 11 Novembre 2005

Prima personale a Napoli per Davide Cantoni (1965), artista milanese trapiantato negli Stati Uniti. Le grafiche di Cantoni sono eseguite trasferendo su fogli di carta velina i contorni di immagini prese dalle pagine del New York Times. Successivamente, con una lente d’ingrandimento, l’artista direziona i raggi solari sul disegno tracciato precedentemente, ne ripercorre i contorni, li tatua in maniera permanente suoi fogli. Cantoni permette così a queste immagini, destinate ad un consumo veloce, di acquisire una nuova, perenne memoria. E dichiara: “scelgo volutamente immagini in cui il disagio tra chi guarda e chi è guardato è tangibile, e le persone fotografate sembrano osservarci a loro volta”.
La mostra è divisa nei due ambienti della galleria. In una stanza sono esposte le opere “bruciate”, mentre nell’altra le tele, “bianchi” acrilici dai didascalici ed inequivocabili titoli (Corruzione in Perù, G 8). Anche i dipinti si ispirano in gran parte alle immagini pubblicate dai quotidiani, insieme ad altri più astratti, come l’acrilico Folie in cui le qualità figurative sono “orientabili”. Allo spettatore è richiesto di focalizzare con attenzione le qualità fisiche di queste opere, la cui visione non è immediata. E’ necessario cambiare più volte posizione per trovare il luogo giusto da cui cogliere l’immagine, che ad uno sguardo veloce rimane celata.
Le forme appaiono, variano, si rivelano lentamente alla realtà. In questo modo l’artista riesce, come nei disegni bruciati, a centrare l’attenzione su alcuni episodi contemporanei e a sottolinearne l’importanza, affinché non svaniscano dalla memoria. Sono opere che legano il radicalismo dello sguardo all’etica, progetti sperimentali che creano un’armonia insospettabile tra l’oggetto d’arte e il quotidiano.

Senza inutile retorica l’artista interpreta sensazioni intime e personali facendo dei propri lavori una sensibile testimonianza del nostro tempo. Una curiosità che aiuta la lettura della mostra. Il cognome dell’artista è tristemente famoso: sua sorella Clementina Cantoni, operatrice umanitaria, fu sequestrata a Kabul nel maggio scorso e rilasciata dopo alcuni mesi. Il destino ha già incrociato, come in un gioco cattivo, le opere di Davide Cantoni con la sua vita vissuta.

lino sinibaldi
mostra visitata il 28 ottobre 2005


Davide Cantoni – Napoli, galleria Blind Art Contemporanea, via Caio Duilio 4D, 80125, orario di visita: da lunedì a venerdì 10-13 e 16-19 (possono variare, verificare sempre via telefono) – ingresso: gratuito – per informazioni: tel: 081/2395261, fax: 081/2425182 – mailto:info@blindarte.it  – http://www.blindarte.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

Com’è andata Art Fair Philippines 2026: 5 artisti locali (e non solo) da tenere d’occhio

Cala il sipario sulla fiera di Manila. Ecco com'è andata tra gallerie locali e internazionali, progetti speciali e nuovi protagonisti…

10 Febbraio 2026 16:58
  • Mostre

La ricerca del tempo discontinuo dell’arte: una mostra alla Fondazione Memmo di Roma

Alla Fondazione Memmo di Roma, il ciclo di mostre collettive prosegue con una esposizione che indaga il tempo come costruzione…

10 Febbraio 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Sydney 2026 la memoria sarà uno spazio vivo e conteso

La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunità…

10 Febbraio 2026 13:30
  • Bandi e concorsi

Artefici del nostro tempo 2026: torna il premio che fa esporre alla Biennale

Artefici del nostro tempo è la call promossa da Comune di Venezia, in collaborazione con la Fondazione Musei Civici, dedicata…

10 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Sonsbeek 2026, le novità dalla storica manifestazione d’arte pubblica

Dal 1949 a oggi, Sonsbeek è un laboratorio d'eccellenza per riflettere sul significato dell'arte nello spazio pubblico: ad Arnhem, in…

10 Febbraio 2026 11:30
  • Mostre

Materia, colore e fotografia in dialogo allo Spazio Merlo di Roma

Allo Spazio Merlo di Roma, una mostra fa dialogare le sculture e le pitture di Antonia Leonardi con le fotografie…

10 Febbraio 2026 10:30