Categorie: napoli

Fino al 30.VII.2014 | Massimo Pastore | Galleria PrimoPiano, Napoli

di - 20 Luglio 2014
Alla Galleria PrimoPiano Napoli, homegallery situata sulla maestosa Via Foria, Massimo Pastore trattiene i volti che oltrepassano la sua soglia e ne fa ritratti. È As You Like It, progetto fotografico concepito a partitre dal 2006, anno di apertura al pubblico di questo affascinante spazio, una dimora per artisti e viaggiatori e al contempo galleria specializzata in fotografia e design.
Lo spazio, fondato da Antonio Maiorino e dallo stesso Pastore, è oltremodo partecipe in questa esposizione, ma si riconosce appena come luogo di transito alberghiero, perché è reso essenziale e palesemente sempre lo stesso, uno spazio che si abbina a chi lo riempie. Così è la piccola rampa che porta al soppalco e l’angolo semideserto del muro, così è la finestra e l’araldica facciata d’ingresso.

Il catalogo, che raccoglie le 55 stampe ai sali d’argento, è stato curato nella veste grafica dell’Architetto/designer Roberto Monte, con testi critici di Nicola Davide Angerame, Denis Curti, Marina Presciutti, Andrea Viliani e dello stesso Antonio Maiorino.
Pastore ha esposto i suoi lavori in diverse mostre collettive e personali, muovendosi tra l’Italia, la Francia e la Germania, fino al Lussemburgo e al Marocco; ma è nel 1999 che si afferma come ritrattista, con la sua prima personale di fotografia “Di Luce Propria”.
In As You Like It ritrova volti complici e gioiosamente naturali, perché di natura diversamente ritrosi o aperti all’obiettivo, assorti oppure frettolosi di andarsene, presi nell’attimo preciso in cui hanno scelto d’essere trovati, dove anche nella posa non c’è deformazione di posa.
Inoltre, una unione visibile lega le immagini tra loro, le parole; per ciascun ritratto è previsto un titolo, scelto dal soggetto ritratto, come una firma di appartenenza, che non è semplice guida, ma un dare ulteriore.
Così è per le indicibili figure di uomini a braccia incrociate, che guardano oltre il limite di un vaso o di una pianta: loro stessi sono ciò che la scritta descrive, come Il logorarsi dello specchio. Così è per l’immagine di puro amore che non si spiega: due uomini legati non per la testa, ma a cominciare dalla testa.
Massimo Pastore non è soltanto la direzione della fotografia, il verso che prende l’obiettivo, ma è in special modo il contorno di quello che mostra. Condivide fisicamente il suo spazio e le sue pareti, lasciandosi invadere, per questo la sua arte non nasce da una ripulsa, ma da un’opposta apertura, come amore di accoglienza. Fino al 30 Luglio chi si è fermato, come il titolo, è sul muro.
Elvira Buonocore
mostra visitata il 16 maggio
Dal 17 maggio al 30 luglio 2014
Massimo Pastore – As You Like It
Galleria PrimoPiano
Via Foria 118, 80137, Napoli
Orari: Martedìì al giovedì: 16.00 – 20.0 o su appuntamento

Nata a Pagani nel 1989, si forma come autrice parallelamente a una intensa esperienza di recitazione. Forte di una formazione classica, si muove poi al di fuori di un preciso percorso accademico, frequentando laboratori e stage di recitazione e scrittura teatrale. È parte della compagnia Teatro Grimaldello, per cui realizza testi e adattamenti. Collabora a progetti curatoriali.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

L’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con la poetica dell’antifragile di Margaret Whyte

Margaret Whyte rappresenterà l’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con un’installazione che intreccia tessuti e resti tecnologici per riflettere sul…

14 Marzo 2026 11:30
  • Attualità

Chi ha bisogno del vero nome di Banksy? Anonimato e potere in cinque opere chiave

L’inchiesta di Reuters sull'identità di Banksy apre una domanda: a chi giova conoscere il suo vero nome? Un’analisi del suo…

14 Marzo 2026 10:51
  • Mostre

Nella soglia della pittura: Bonenti, Kokanovic e Zolfaghari alla Galleria Heimat di Roma

Alla Galleria Heimat di Roma il progetto di Pamela Berry riunisce gli artisti Manuela Kokanovic, Giovanna Bonenti e Benymin Zolfagari…

14 Marzo 2026 10:30
  • Cinema

I Peccatori: sedici nomination e nessun miracolo

Il caso del nuovo film di Ryan Coogler, con il numero più alto di sempre di candidature agli Oscar, racconta…

14 Marzo 2026 10:00
  • Arti performative

La scrittura del corpo nell’epoca dell’algoritmo: il progetto di Matilde de Feo

Al Complesso Monumentale del San Giovanni di Catanzaro, il progetto di Matilde de Feo esplora il rapporto tra corpo, immagine,…

14 Marzo 2026 9:30
  • Mostre

Il diario visivo di Nina Ćeranić in mostra a Venezia

Fino al 18 aprile 2026, la galleria A plus A a Venezia ospita la mostra “As I Shape the Object,…

14 Marzo 2026 0:02