Categorie: napoli

fino al 31.I.2004 | Rebecca Horn | Napoli, Studio Trisorio

di - 11 Dicembre 2003

Un gruppo di sculture che emanano un fascino misterioso. Non si presentano come elementi significanti, ma al contrario come ambigue materie, che improvvisamente danno il via a furtivi movimenti.
Rebecca Horn (Michelstadt, 1944) come sempre si distingue per l’uso di diversi linguaggi, e realizza un’installazione composta da sculture meccaniche e disegni, in cui si sente forte la costante riflessione sull’essere umano e il ruolo di quest’ultimo all’interno dell’universo naturale. Ancora una volta si manifesta la volontà di sviluppare i rapporti tra la dimensione “umana”, tangibile e quella meccanica, “aliena”, che si è insinuata nel contesto quotidiano entrandone a far parte come fosse una componente consueta.
Ne è un esempio Fiamme di Piume (2003). Un vetro lavorato con sciabolate di vernice nera che si configurano come fiamme, ed entrano in rapporto diretto con una piuma. Un box vivificato da un segnale luminoso che guida un moto perpetuo, alternato a sussulti più violenti.
Al centro di una sala si impone, L’Amant, una farfalla di colore blu che all’improvviso sbatte le sue ali, ma senza spiccare il volo. Rimane immobile, nonostante il movimento e si fa ammirare per i suoi colori intensamente naturali, che si scontrano con l’evidente meccanicità di una movenza reale e al contempo artefatta, perché l’Amant rimane imprigionata in un corpo meccanico, un corpo stravolto che si oppone alla sua essenza originaria.
La consueta riflessione sulla natura dell’essere umano dirompe fino a coinvolgere altri mondi diversi dal nostro, così uno strano, sebbene sensuale, movimento vede protagonisti due specchi, che interpretano i ruoli del Sole e della Luna, coinvolti in una conversazione alimentata dall’energia del moto di traslazione che vede la luna corteggiare il sole, senza avere un contatto diretto, ma unicamente riflesso dalle superfici speculari.
La memoria si ferma, poi, sulla presenza di un uovo che giace orizzontalmente su una scatola di vetro, dentro cui aleggia una piuma. Un filo di ferro collega i due elementi, ma mentre il primo rimane esterno, quindi tangibile, il secondo è lontano, separato dal vetro, la cui trasparenza non aiuta il contatto: due elementi, un tempo imprescindibilmente uniti, saranno per sempre divisi.
La mostra si completa di disegni, alcuni dei quali costituiti di pagine iscritte, consumate da una fiamma ed esposte al contrario, in cui il senso di degrado voluto dalla combustione è animato da un ago di pino che, seppure in parte nascosto, crea un capovolgimento di senso e un accostamento alla vitalità.
L’essenzialità della mostra riesce a rappresentare con grande poesia la complessa dicotomia fra la natura universale e l’unicità delle invenzioni umane. Le opere, così cariche di energia rivelano l’arduo tentativo di insinuarsi nei punti più profondi dello spirito, e scardinarne i legami con il mondo circostante. Un discorso, quello di Rebecca Horn, diverso rispetto a quello che aveva motivato il lavoro di Piazza del Plebiscito, ma ugualmente intenso e lirico che va a rinnovare il suo legame con la città e la cultura partenopea.

articoli correlati
Rebecca Horn a Piazza Del Plebiscito

tiziana di caro



Rebecca Horn,
Studio Trisorio,
Riviera di Chiaja, 215,
80121, Napoli
lunedì/venerdì ore 10.00/13.00 – 16.00/19.30; sabato ore 10.00/13
Tel. / Fax. 081 414306 – www.studiotrisorio.com


[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Libri ed editoria

I meme ci hanno già sconfitti oppure sono l’unica arma che ci rimane?

Una riflessione che parte dal saggio del teorico e critico d’arte Mike Watson per addentrarsi nelle controculture digitali e documentare…

24 Maggio 2026 13:00
  • Mercato

Le performance d’asta di Huang Yuxing, Claire Tabouret e Moe Nakamura, e quello che raccontano

I recenti risultati di tre artisti sotto il martello diventano un’occasione per ripercorrere la loro carriera, dalla formazione alle mostre…

24 Maggio 2026 12:36
  • Fotografia

Alla scoperta di EXPOSED Torino, tra mostre, eventi e spazi imperdibili

EXPOSED diffonde la fotografia contemporanea tra musei, gallerie e spazi indipendenti di Torino: una guida agli appuntamenti e alle mostre…

24 Maggio 2026 11:27
  • Fotografia

Other Identity #204, altre forme di identità culturali e pubbliche: Susanna Fiona Murray

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

24 Maggio 2026 10:30
  • Mostre

Illusioni digitali per organi artificiali: l’universo perturbante di Valentin Gillet

La mostra di Valentin Gillet da Espace Parallele di Parigi riflette sul rapporto tra immagini digitali, percezione e produzione di…

24 Maggio 2026 9:30
  • Arte contemporanea

La prima edizione di CARMI.CO porta l’arte diffusa tra le colline toscane di Carmignano

Fino al 24 maggio è in scena CARMI.CO, una settimana di arte diffusa che presenta 5 mostre, 5 residenze d’artista…

23 Maggio 2026 17:10