Categorie: napoli

fino al 31.I.2009 | Niele Toroni | Napoli, Alfonso Artiaco

di - 19 Gennaio 2009
Sarebbe possibile riconciliare in uno stesso contenitore gli ultimi interventi di Daniel Buren, passato a Napoli in autunno allo Studio Trisorio, e la produzione di Niele Toroni (Muralto, 1937; vive a Parigi)? Isolarne i singoli motivi nello stesso spazio espositivo senza generare interferenze segniche? Se ci spingessimo oltre fino a immaginare una sovrapposizione delle due trame, saremmo in presenza di una tessitura regolare e gradevole, forse bicolore, eppure incapace di valorizzare il lavoro del singolo artista.
Uniti non si vince sempre, inutile sperare dunque in una reunion della banda dei quattro BPMT, soprattutto perché Michel Parmentier è scomparso da otto anni, mentre Olivier Mosset resta sempre troppo eclettico per i suoi colleghi. Una collaborazione bruciante, durata i primi sette mesi del 1967; poi, ognuno per la propria strada. E, da quell’anno, Toroni non hai mai smesso di applicare su vari supporti le sue impronte di pennello n° 50 a intervalli regolari di 30 centimetri.
Un approccio semplice, ostinato, sordo a qualunque tendenza del mercato. Le impronte rosse che si stagliavano sul muro di fondo durante la sua ultima apparizione alla Galleria Artiaco – ora racchiuse tra i margini di una lunga tela – occupano adesso una parete laterale dello spazio espositivo. Lo stesso criterio decorativo investe anche il lato finestra, dove la scelta cromatica è ricaduta su un blu molto carico.

Meno contestuale ma altrettanto interessante la presenza di opere più datate, come le impronte bianche su un rotolo di carta riciclata di Papier japonais (1992) e tre esemplari eterodossi della serie aperta travail/peinture, realizzati due anni dopo. Nel secondo caso, le otto impronte di pennello di queste opere insolitamente autografe instaurano un dialogo sottile con l’elemento testuale. I caratteri a stampa bilingue riportano in olandese e francese il nome dei colori impiegati nella serie. Il testo rinvia alla pratica pittorica, mentre la pittura di Toroni rimanda sempre a se stessa. Lo scarto di significato è affidato alla qualità del supporto e alle scelte cromatiche, nella ripetizione di uno stile fortemente simbolico e conservatore.

Ma questa volta Toroni – pittore moderno d’immagini araldiche a difesa dello stemma e dello stile della propria casata – concede al gallerista il lusso di esporre, sulla parete di fondo, una composizione dai contorni quasi figurativi: una scena di natività realizzata con impronte di pennello blu, rosa, marrone e giallo. Se il triangolo blu è una figura mariana nella crèche minimalista di Toroni, la sua presenza isolata anche sulla parte dell’antisala ribadisce il tono rigorosamente decorativo dell’allestimento.

articoli correlati
Terza personale di Toroni alla Galleria Artiaco

giuseppe sedia
mostra visitata il 23 dicembre 2008


dal 18 dicembre 2008 al 31 gennaio 2009
Niele Toroni
Galleria Alfonso Artiaco
Piazza dei Martiri, 58 (zona Chiaia) – 80121 Napoli
Orario: da lunedì a sabato ore 10-13.30 e 16-20
Ingresso libero
Info: tel. + 39 0814976072; fax +39 08119360164; info@alfonsoartiaco.com; www.alfonsoartiaco.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

La prima edizione di CARMI.CO porta l’arte diffusa tra le colline toscane di Carmignano

Fino al 24 maggio è in scena CARMI.CO, una settimana di arte diffusa che presenta 5 mostre, 5 residenze d’artista…

23 Maggio 2026 17:10
  • Mostre

Intrusi: pittura e sconfinamenti a Pesaro con Gianmarco Garbugli e Antonio Peluso

Una doppia personale di Gianmarco Garbugli e Antonio Peluso mette in dialogo le opere di due giovani pittori evidenziandone affinità…

23 Maggio 2026 16:45
  • Arte contemporanea

Non solo Padiglione Austria: la performance di Florentina Holzinger nella Laguna di Venezia è un manifesto del collasso

Corpi nudi, ganci nella carne e campane sollevate dalla gru: quella di Holzinger non è provocazione fine a se stessa,…

23 Maggio 2026 16:30
  • Premi

Nasce il Premio ACEA Contemporanea: identikit del nuovo concorso per artisti emergenti

Dalle installazioni, alla fotografia, giovani artisti trasformano il tema della scarsità idrica in ricerca visiva e impegno culturale. Premiati i…

23 Maggio 2026 14:00
  • Mostre

Come la materia si trasforma: il progetto di Bekim Hasaj e Valentina Gelain arriva a Berlino

Il progetto itinerante The Shell Cracked di Bekim Hasaj e Valentina Gelain arriva a Berlino con nuove installazioni dedicate a…

23 Maggio 2026 13:30
  • Mercato

Blindarte: la primavera delle aste tra moderno, contemporaneo, antico e design

Da Carla Accardi a Gaspare Traversi, da Enzo Cucchi a Vincenzo Gemito, fino ai cataloghi online di gioielli, arredi, orologi,…

23 Maggio 2026 13:05