Categorie: napoli

fino al 5.XII.2009 | Katja Loher | Salerno, Tiziana Di Caro

di - 11 Novembre 2009
La prima personale in Italia di Katja Loher (Zurigo, 1979; vive a Basilea,
New York e Pechino) si tiene a Salerno, alla Galleria Tiziana Di Caro. Si
tratta d’una mostra improntata sull’utilizzo del video, prodotto attraverso
l’uso di strutture articolate, come sculture o installazioni. Tali strutture
sono sostanzialmente sfere orbitanti che sembrano riprodurre i satelliti, la
Luna e i pianeti.
Il lavoro dell’artista svizzera estrapola l’osservatore
dalla sua prospettiva corrente, introducendolo in una più ampia, in cui
s’instaura una relazione fra l’osservatore stesso e questo mondo “artificiale”.
Loher, dunque, pone l’universo al centro delle sue opere, e lo spettatore si
può immergere in esso, osservandolo più da vicino, come al microscopio.
La rassegna ruota intorno a una serie di lavori che
l’artista ha definito Miniverse e Videoplanet. L’installazione Red Planet apre il percorso della mostra. Un
video, proiettato su un grande pallone di gomma, fluttua lentamente nello
spazio, accompagnato da musiche composte da Asako Fujimoto. Sul pallone, raffigurante un
pianeta, persone anonime compiono coreografie ben strutturate: solo
analizzandole – quasi al microscopio, ancora una volta – si percepisce che
hanno un significato e diventano lettere da cui l’artista trae alcune domande.
Katja Loher usa spesso questo espediente, un vero e proprio codice linguistico
che l’artista stessa ha definito “videoalphabet”.

Anche per la produzione dei Miniverse Loher usa il meccanismo delle
forme sferiche, realizzate con materiali come la plastica, il vetro, il legno e
l’alluminio. La particolarità è che sono forate da ingressi a imbuto sagomati,
che vanno ad allargarsi verso il centro del cosmo artificiale, permettendo
all’occhio di esplorare le coreografie che costruiscono nuovamente domande,
parole e forme.
Per la mostra salernitana, Loher ha realizzato due opere
del gruppo Miniverse: Where is the centre of the sea e Sculpting in time. Osservando nei fori della sfera,
nel primo caso si entra in un mondo acquatico, in cui l’artista formula domande
all’osservatore; prendendo il mare come oggetto di studio, l’osservatore è
invitato a riflettere sulle problematiche relative all’inquinamento e al global
warming
.

La mostra si completa con l’installazione del 2006 Peephole, uno spioncino attraverso il quale
non è visibile nulla, mentre l’immagine del voyeur è proiettata in un pallone
visibile a tutti i presenti. E si ha l’impressione che l’occhio percorra
l’intera stanza.

raffaella rossi
mostra visitata il 28 ottobre 2009


dal 26 settembre al 5 dicembre 2009
Katja Loher
Galleria Tiziana Di Caro

Via delle
Botteghelle, 55 (centro storico) – 84121 Salerno

Orario: da
lunedì a venerdì ore 15.30-20.30 o su appuntamento

Ingresso
libero

Info: tel. +39
089 9953141; fax +39 089 9953142;
info@tizianadicaro.it; www.tizianadicaro.it

[exibart]


Articoli recenti

  • Musei

Ayato Takemoto racconta i musei di Kyoto, dove la cultura incontra la natura

Ayato Takemoto è Deputy Director del Fukuda Art Museum e del SAMAC di Kyoto, due musei in cui le collezioni…

3 Maggio 2026 11:30
  • Fotografia

Other Identity #202, altre forme di identità culturali e pubbliche: Loredana Denicola

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

3 Maggio 2026 9:30
  • Musei

Un’emersione identitaria: il MUSE presenta il Piano Strategico 2026-2028

Non un semplice documento di programmazione, ma una presa di posizione sul ruolo contemporaneo dell’istituzione museale. Con il primo Piano…

3 Maggio 2026 0:59
  • Arte contemporanea

Arne Quinze porta pittura e ceramica nella natura dell’Appennino Pistoiese

"I'm a Gardener" è la nuova mostra di OCA – Oasy Contemporary Art and Architecture, fino al 1° novembre 2026:…

2 Maggio 2026 18:00
  • Mostre

Quattro artisti internazionali in mostra alla Fondazione Sandretto di Torino

Diego Marcon, Xin Liu, June Crespo e Lenz Geerk in quattro personali che esplorano ricerche radicalmente diverse, dalla narrazione fantastica…

2 Maggio 2026 16:00
  • Mercato

Tra sogno e realtà: l’arte moderna e contemporanea va in asta da Pandolfini

I fiori amorosi di Chagall, il tempo sospeso di Donghi, la vita collettiva di Guttuso. Sguardo in anteprima ai top…

2 Maggio 2026 13:35