Categorie: NewYork

Dal 27 giugno 2000 al 3 settembre 2000 | Chardin | New York, Metropolitan Museum of Art |

di - 17 Agosto 2000

Influenzato dalla pittura tedesca del XVII secolo, Chardin ebbe un immediato successo dipingendo animali, uccelli, frutta e nature morte . Piu’ tardi si dedico’ ai ritratti e alle scene di genere, che ci offrono un particolare scorcio della vita della classe borghese del XVIII secolo.
In tutta la sua vita fu riconosciuo come uno dei piu’ grandi pittori del suo tempo, e nonostante l’accademica preferenza per la pittura di argomento storico e allegorico, fu accolto nell’Accademia di Francia nel 1728. Le sue opere, come l’esposizione ci permette di apprezzare, sono da sempre rinomate per il loro naturalismo e per la complessiva armonia della composizione pittorica. Nel 1763, il critico Denis Diderot scrisse che una natura morta di Chardin “e’ la natura stessa: gli oggetti si liberano dalla tela e sembrano realmente vivi”.
Riconsiderando instancabilmente i colori, i tratti, le ombre e le luci, l’artista elevo’ la natura morta a nobile forma d’arte, guadagnandosi contemporaneamente un posto da “rivoluzionario” nella storia dell’arte. Alcuni critici francesi, infatti, lo ritengono un “sovversivo”, che con il suo approccio alla composizione pittorica, alla luce e al trattamento delle superfici, ha aperto le porte al moderno: questo e’ cio’ che apprezzarono in lui pittori come Manet, Matisse, Lucian Freud, Cezanne e i Cubisti.

L’esposizione, organizzata cronologicamente, ben evidenzia le qualita’ coloristiche delle tele grazie al fondo scuro e a un illuminazione correttamente studiata; un pannello didattico introduce ogni sala, mentre i singoli quadri sono accompagnati da una concisa introduzione storica, qualche notazione tecnica e un breve commento critico.
Da vedere


Dal 27 giugno 2000 al 3 settembre 2000. Chardin. New York, Metropolitan Museum of Art, Dipartimento di Pittura Europea Special Exhibitions Galleries, 1000 Fifth Avenue at 82nd Street, Ney York, New York 10028-0198
Tel (212) 879-5500
Website:http://www.metmuseum.org


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Una performance è per sempre: a Cavalese la prima edizione di Performa

Cosa resta di una performance? A porre la domanda, e a darne la risposta, è la stessa direttrice Elsa Barbieri,…

24 Aprile 2026 21:43
  • Progetti e iniziative

Due visioni del Mediterraneo: Salvador Dalí e Alessandro Valeri in dialogo a Matera

Alla Fondazione Sassi di Matera, una mostra mette in dialogo Salvador Dalí e Alessandro Valeri: due Visioni del Mediterraneo, tra…

24 Aprile 2026 19:00
  • Mostre

Una mostra a Venezia ci porta nella camera dove Freud scrisse la sua opera più famosa

Durante la settimana inaugurale della Biennale di Venezia, la camera dell'Hotel Metropole dove Freud scrisse L'interpretazione dei sogni ospiterà una…

24 Aprile 2026 17:30
  • Mostre

Cœur à Barbe: se Man Ray va dal barbiere

Con un progetto pop up di dieci giorni, Spazio Morgagni porta Man Ray in un caratteristico barbiere milanese degli anni…

24 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Quando l’algoritmo entra nei campi: Cao Fei a Fondazione Prada Milano

A cosa pensiamo quando parliamo di “smart agriculture”? L’indagine dell’artista cinese esplora i cambiamenti in atto nel rapporto tra lavoro…

24 Aprile 2026 17:00
  • Arte contemporanea

Turner Prize 2026: chi sono i finalisti dell’importante premio d’arte contemporanea

Il Turner Prize 2026 annuncia i quattro finalisti: Simeon Barclay, Kira Freije, Marguerite Humeau e Tanoa Sasraku. La mostra al…

24 Aprile 2026 14:01