La mostra organizzata dal MET e dall’American Federation of Arts, raccoglie, per la prima volta tutti insieme, un’ottima selezione del patrimonio del Museo relativo a questo fondamentale contesto artistico: le opere esposte , acquisite a partire dal 1947 e completate con i lasciti e le donazioni degli ultimi 20 anni, puntualmente segnalati nel percorso espositivo, comprendono 105 dipinti, 6 sculture 2 disegni e un unico pastello e riguardano 39 fra gli artisti che animarono, in quel tempo, la capitale francese e formarono quella che sara’ chiamata la Scuola di Parigi.
Durante i primi anni del ‘900, questa citta’, infatti, fu sicuramente il maggior centro di sviluppo dell’arte moderna, un luogo di grande vitalita’ che offri’, in quel magico periodo, l’irripetibile possibilita’ di un differenziatissimo confronto di linguaggi artistici.
L’esposizione parte dalla tradizione impressionista, rappresentata di Monet, e continua con i Fauves, i Cubisti e i Surrealisti: sono esposte opere di Braque, Chagall, Dubuffet, Matisse, Derain, Miro’, Modigliani, 19 opere di Picasso tra le quali lo splendido ritratto di Gertrude Stein, e poi ancora Denis, Bonnard, Vuillard e tanti altri.
Il materiale, esposto sostanzialmente in ordine cronologico, e’ supportato da un conciso apparato didattico: il piu’ e’ lasciato alle opere stessa che, correttamente illuminate come di consueto e “avvicinabili” (si puo’ cosi’ apprezzarne il segno, la pennellata, i molteplici strati di colore sovrapposti dall’artista nell’evolversi del suo pensiero), si mostrano appieno al visitatore.
La mostra e’ affiancata da un fitto programma culturale che prevede incontri, conferenze, proiezioni e programmi specifici per studenti e professori, di cui si puo’ avere una completa informazione visitando il sito web del Museo.
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