Categorie: Opening

Alessandro Roma e lo “Sguardo straniero”

di - 16 Ottobre 2018
Alessandro Roma (Milano, 1977) trova la sua collocazione in quella couche internazionale, ormai in progressione anche in Italia, nel cui alveo di ricerca si distinguono l’abbandono del concetto di avanguardia, la rottura dell’assunto che per scrivere il futuro si possa solo guardare avanti, il recupero della pittura, della scultura e delle tecniche tradizionali (a partire dalla ceramica), un rinnovato interesse e utilizzo del colore, la ricerca di una nuova figurazione, la riconsiderazione della propria storia che si vuole rivisitare, interrogare ed evocare attraverso ogni escamotage possibile.
Connotato tipico del lavoro di Roma, in particolare, è quello di un’arte “manuale” (nel doppio significato di “fatto a mano” e “da manuale”), a cui si sommano l’emotività dei colori, il piacere dell’immagine dipinta e della ripresa dei valori plastici di levigatezza. Il tutto scandito nell’ambito tematico di una leggerezza ludica, quasi degna di Palazzeschi, in ironico contrappunto con l’analoga leggerezza di cui sono dotati oggi i pixel dell’immagine digitale.
Roma, come altri suoi colleghi contemporanei, non intende competere con la velocità del sistema ipertecnologico, ma opporre una sua personale lentezza, il tempo manuale necessario al suo compiersi. E la sua ricerca non s’illude più di rappresentare il reale, perché ormai è il reale a presentarsi come dimensione inafferrabile.
L’artista presenta oggi nella capitale, da Sara Zanin, un progetto site-specific in cui il dialogo tra la produzione ceramica e quella pittorica si fa sempre più stringente. La mostra è organizzata in contemporanea a una personale al Museo Internazionale della Ceramica di Faenza, alla pubblicazione di un volume (con contributi di Irene Biolchini, curatrice della mostra del MIC, e Marina Dacci) e a un progetto alla Casa Museo Asger Jorn ad Albissola.
Nell’ambito della stessa serata odierna si svolge l’inaugurazione congiunta con la galleria Richter Fine Art che presenta Diego Miguel Mirabella con il progetto site specific “Salvo Me”. (Cesare Biasini Selvaggi)
In alto: Alessandro Roma, Libro Bipolar Spectrum 47p, 50x36cm
In homepage: Alessandro Roma, The Edges Of The Landscape, 2015 2017 Oil And Spray On Canvas 150x122cm

INFO
Opening: ore 18.00
Alessandro Roma. Sguardo straniero
z2o Sara Zanin Gallery
dal 17 ottobre al 24 novembre 2018
via della Vetrina 21, Roma
orari: da martedì a sabato, 13-19
t +39 06 70452261 | z2ogalleria.it

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Biennale 2026, il Padiglione Kosovo riapre una storica chiesa di Venezia

Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…

18 Gennaio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #188, altre forme di identità culturali e pubbliche: Idan Barazani

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

18 Gennaio 2026 9:30
  • Mostre

Luigi Voltolina a Venezia: la pittura come epifania

A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…

18 Gennaio 2026 0:02
  • Moda

All’origine dello stile: il disegno di Giorgio Armani in mostra a Parma

All’Abbazia di Valserena, a Parma, una selezione di materiali d’archivio restituisce gli anni formativi del linguaggio di Giorgio Armani attraverso…

17 Gennaio 2026 19:25
  • Mercato

Il nuovo corso dell’arte digitale, tra mercato e istituzioni

Aste, fiere e musei: così Beeple, Tyler Hobbs e Larva Labs raccontano l’evoluzione dei nuovi media nel sistema dell’arte

17 Gennaio 2026 19:14
  • Mostre

Nel cuore delle forme: Mimmo Paladino e l’Umbria come geografia interiore

L'antologica diffusa in tre città umbre restituisce la complessità di Mimmo Paladino come artista errante tra materia e mito. Un…

17 Gennaio 2026 19:02