Categorie: Opening

Alice Schivardi, Luciana Pretta, Luisa Lanarca: tre artiste a confronto a Roma

di - 19 Febbraio 2025

«L’arte della pittura, nella sua ricchezza, ci ha abituato a una tale sovrapposizione di elementi da nascondere la funzione di ciascuno di essi a profitto della rete di significati che ne sostiene globalmente l’insieme» osserva Giovanna Dalla Chiesa, curatrice di Quando filo, colore, parola s’intrecciano, il ciclo di mostre che mette a confronto il lavoro di Alice Schivardi, Luciana Pretta, Luisa Lanarca nello spazio in Via di Monserrato a Roma di Maja Arte Contemporanea.

Alice Schivardi (1976) ha approfondito il disegno come metodo d’indagine e di sperimentare continuamente materiali e tecniche, accumulando una molteplicità di esperienze sia in ambito lavorativo che umano e sociale. Luciana Pretta (1980), esplora temi legati alla memoria, all’identità e alla relazione tra passato e presente, attraverso un uso intenso del colore e materiali di recupero. La sua pratica integra elementi naturali e organici – come pigmenti, oli essenziali e cotone grezzo – sottolineando un impegno per la sostenibilità e la consapevolezza ambientale. Luisa Lanarca (1957) da anni ha scelto una vita appartata, lontana dalle convenzioni sociali, guidata dalla ricerca di libertà e da un profondo legame con le leggi naturali e cosmiche. La lettura – con Thoreau ed Emily Dickinson tra i suoi principali riferimenti – e la tessitura costituiscono il fulcro della sua esistenza, insieme ai suoi telai e al suo fedele cane Mosé.

Luciana Pretta, Reconvexo, 2025. Maja Arte Contemporanea, Roma

«In questa mostra, che sembra fatta apposta per sottolineare i contorni di una costellazione femminile, a ciascuna delle tre artiste è affidato il ruolo di sostenere integralmente la funzione di uno di essi sullo sfondo di un sottile rinvio alla pittura: ad Alice Schivardi (in mostra dal 19 febbraio all’8 marzo) il potere del filo che nei suoi “disegni a ricamo” prende il posto della matita o della penna per tracciare figure che si librano nell’aria grazie ai supporti trasparenti marcando la dimensione aerea e infinita dello spazio, quanto la sua concentrazione in piccoli dettagli; a Luciana Pretta (dal 12 al 29 marzo) lo scorrere delle emozioni nelle distese di colore che scivolano come una coltre liquida da cima a fondo, da cielo a terra, simulando la tettonica di un ambiente morbido e accogliente capace di avvolgere il nostro spazio come fanno gli arazzi; a Luisa Lanarca (dal 2 al 19 aprile) il compito d’intrecciare filo, colore, luce, chiamando in causa la parola poetica attraverso l’arte della tessitura, sino a trasformarla in un’invocazione, trascritta secondo i canoni delle insegne e delle affiches di fine’800», spiega Dalla Chiesa, che a proposito di quel “quando”, nel titolo, ci svela che «vuole indicare non una modalità generale del filo, del colore e della parola, ma il frangente specifico e l’evento particolare in cui le cose avverranno non solo per le artiste, ma per i visitatori che vedranno e saranno chiamati a interpretare le tre differenti personali di due settimane ciascuna, intrecciandone i fili, per farne emergere le variabili in un sostrato comune».

Luisa Lanarca, La mente parve traboccare, 2023. Maja Arte Contemporanea, Roma

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Bocal, un nuovo spazio per l’arte contemporanea a Roma

Sotto la direzione artistica di Isabella Vitale, i Pieux Établissements de la France à Rome inaugurano bocal, un laboratorio di…

22 Gennaio 2026 0:02
  • Mostre

Tre artiste, due generazioni, un sud plurale: la mostra del Premio Meridiana al museo Madre

Al museo Madre di Napoli, la prima mostra del Premio Meridiana: Santa do pau oco, a cura di Gabriella Rebello…

21 Gennaio 2026 19:30
  • Progetti e iniziative

Bruxelles 2026: una capitale culturale in trasformazione, dal Kanal – Centre Pompidou alle mostre diffuse in città

Dall’attesissima apertura di Kanal - Centre Pompidou alle grandi mostre di Bozar, fino a fiere, festival e progetti diffusi: il…

21 Gennaio 2026 18:05
  • Mostre

A Palazzo da Mosto di Reggio Emilia, una doppia mostra sul divenire della materia

La Fondazione Palazzo Magnani di Reggio Emilia presenta una doppia mostra di Federico Branchetti e Fabio Iemmi, che riflette sul…

21 Gennaio 2026 16:48
  • Mercato

L’asta di Sotheby’s a Singapore, nel pieno della art week

Artisti orientali e occidentali, moderni e contemporanei. Così la majors riflette il dinamismo del mercato dell'arte asiatico, proprio in concomitanza…

21 Gennaio 2026 15:35
  • Mostre

Le visioni liriche di Federico Montesano in mostra alla Malinpensa di Torino

Frammenti Sospesi: a Torino, la Galleria d’Arte Malinpensa by La Telaccia presenta la personale di Federico Montesano, una mostra in…

21 Gennaio 2026 15:12