Categorie: Opening

Artico. Ultima Frontiera™

di - 7 Febbraio 2018
Credo che siamo in molti ad avere ancora negli occhi le sconfortanti, recenti immagini di quell’orso polare indebolito, denutrito fino a sembrare il fantasma di sé, che si trascinava ramingo, sconsolato, forse istintivamente rassegnato al peggio, per un lembo dell’Artico. Trascinando le zampe. Le cause, ancora una volta (e come potrebbe essere altrimenti?) sono imputabili al cambiamento climatico, con il conseguente restringimento dei ghiacci marini. Oggi, infatti, l’Artico è in pericolo come mai prima: negli ultimi 30 anni ha perso più di tre quarti del volume dei ghiacci. E con l’Artico sono in pericolo non solo gli orsi polari, ma tante altre specie di animali, nonché piante uniche sul pianeta. Senza contare le comunità locali che vi abitano da millenni e dipendono da questa regione per la loro sopravvivenza.
La difesa di questo tesoro ecologico inestimabile, tra gli ultimi ambienti naturali non ancora sfruttati dall’uomo, il pericolo incombente del riscaldamento globale, la sensibilizzazione verso i temi della sostenibilità ambientale e del cambiamento climatico, la dialettica tra natura e civiltà, sono gli argomenti intorno a cui ruota la mostra “ARTICO. ULTIMA FRONTIERA™” ai nastri di partenza questo pomeriggio alla Triennale di Milano. Domani l’apertura al pubblico, a ingresso libero. Aspetto tutt’altro che secondario, per garantire l’accesso più ampio possibile a una rassegna che propone suggestivi quanto inquietanti spunti di riflessione intorno a un’indagine approfondita, attraverso tre angolazioni diverse, su quell’ampia regione del pianeta che comprende la Groenlandia, la Siberia e l’Islanda, e sulla vita della popolazione Inuit, di soli 150.000 individui, costretti ad affrontare, nella loro esistenza quotidiana, le difficoltà di un ambiente ostile.
L’esposizione, curata da Denis Curti e Marina Aliverti, presenta circa 60 immagini, rigorosamente in bianco e nero e di grande formato, di tre maestri della fotografia di reportage, quali Ragnar Axelsson (Islanda, 1958), Carsten Egevang (Danimarca, 1969) e Paolo Solari Bozzi (Roma, 1957). «In queste immagini – afferma Denis Curti – l’imminenza del riscaldamento globale si fa urgenza, mentre si apre un confronto doloroso in cui l’uomo e le sue opere vengono inghiottiti dall’immensa potenza della natura. Bellezza e avversità sono i concetti su cui si fonda questo progetto, con una mostra che intende riportare l’attenzione sui paesaggi naturali e le tematiche ambientali dei nostri giorni». (Cesare Biasini Selvaggi)
In homepage: Carsten Egevang – Thule, Groenlandia, 2013
In alto: Paolo Solari Bozzi – Sermilik Fjord, Groenlandia 2016

INFO
Opening: ore 18.00
ARTICO. ULTIMA FRONTIERA™
Fotografie di Ragnar Axelsson / Carsten Egevang / Paolo Solari Bozzi
dall’8 febbraio al 25 marzo 2018
Triennale di Milano
viale Alemagna 6, Milano
+39 02 724341 – www.triennale.org
Ingresso libero

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

A tu per tu con Frieda Toranzo Jaeger: l’arte che esiste e resiste

In occasione della sua mostra personale —ospitata alla Fondazione Sandra e Giancarlo Bonollo per l’arte contemporanea fino al prossimo 9…

20 Marzo 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Malta gli artisti italiani fanno la differenza

La seconda edizione della Biennale maltese, dal titolo CLEAN / CLEAR / CUT, interroga il presente alla ricerca di nuove…

19 Marzo 2026 16:37
  • Arte contemporanea

Diversi modi di pensare il frammento: Silvia Beltrami e Giuseppe Gallace a confronto

Corpi che deflagrano, fiori che invadono: al SAC di Robecchetto con Induno due ricerche artistiche si misurano con il tema…

19 Marzo 2026 16:00
  • Bandi e concorsi

Arte Laguna Prize: aperte le iscrizioni alla 21ma edizione del premio internazionale

Aperta la call per la 21ma edizione di Arte Laguna Prize: in palio una mostra all’Arsenale di Venezia, residenze artistiche…

19 Marzo 2026 15:30
  • Fiere e manifestazioni

Il design italiano prende spazio a Design Shanghai 2026

Le industrie creative di Shanghai hanno generato oltre 2 trilioni di yuan nel 2025. Adesso, oltre 500 brand da 20…

19 Marzo 2026 15:21
  • Architettura

La Biennale di Venezia ha svelato il Padiglione Centrale totalmente riqualificato

La Biennale di Venezia presenta il nuovo il Padiglione Centrale ai Giardini, riqualificato da un progetto architettonico firmato Labics e…

19 Marzo 2026 13:36