Categorie: Opening

Borgomaro, luoghi e presenze nelle fotografie di Alessandro Nanni

di - 22 Marzo 2024

Si apre domani, e proseguirà fino al prossimo 3 giugno, la mostra fotografica di Alessandro Nanni, Borgomaro, luoghi e presenze, organizzata dalla Fondazione per l’arte contemporanea Rivoli Due di Milano, in collaborazione con il Comune di Borgomaro.

«Le fotografie esposte», racconta il Sindaco Massimiliano Mela, «rappresentano una sorta di album della comunità dove a essere protagonisti, sullo sfondo del paesaggio, sono le case. Luoghi che ci somigliano e costruiscono la nostra vita sociale. Quello che si coglie in questo percorso è un punto di vista poetico sulla realtà. Probabilmente, implicito a questo lavoro, vi è l’invito a una lettura diversa, più profonda, di ciò che vediamo e viviamo ogni giorno». Sono dunque il paese di Borgomaro – borgo di origine medievale nell’entroterra ligure occidentale – e le sue frazioni dislocate lungo la Valle del Maro (San Lazzaro Reale, Maro Castello, Candeasco, Ville San Sebastiano, Ville San Pietro, Conio e San Bernardo di Conio) a essere protagonisti del percorso fotografico che Nanni, formatosi al fianco del Maestro Giovanni Chiaramonte, ha costruito indirizzando il suo occhio sugli scorci paesaggistici e gli edifici.

Alessandro Nanni, Borgomaro (IM), 2023. Courtesy Alessandro Nanni

Francesca Simondi, fondatrice della Galleria Simóndi, nel testo che accompagna la mostra scrive in proposito: “La vita sembra essere assente, ma in realtà è raccontata da un punto di vista diverso, attraverso un’attenta osservazione del paesaggio, delle case, dei bastoni e delle pietre lasciati fuori dall’uscio, dalle ombre di case che si riflettono su altre case, dalle tende consumate dal tempo. L’essere umano è assente. Gli unici elementi vivi: l’ombra di una donna o forse di un uomo, ripresa a camminare tra gli antichi e suggestivi carruggi di Borgomaro, e un gatto, che avendo percepito la presenza di qualcuno, si gira guardando dritto verso l’obiettivo. Ed è proprio grazie a questo sguardo, a questa presenza, che anche noi ci accorgiamo di un’altra vita, quella di chi osserva dietro la macchina fotografica”.

Alessandro Nanni. Borgomaro, luoghi e presenze. Installation view, Palazzo Doria di Borgomaro, Imperia

«Lungi dal voler fare un mero censimento del luogo, Alessandro Nanni con le sue fotografie narra, e non descrive, suggerendo non solo una presenza viva, ma soprattutto ciò che i borghi conservano misteriosamente della propria storia e di tutte le storie, presenti e passate, degli abitanti: «si avverte il passaggio delle persone, quelle poche ormai che abitano questi territori. Paesi e tradizioni che rischiano di scomparire, inghiottiti dai “tempi moderni” e da un inesorabile calo demografico», precisa Simondi, a cui fanno eco dalla Fondazione Rivoli Due, dove è nato il desiderio di prendersi cura di questi luoghi.

«Uno storico della fotografia inglese racconta che gli abitanti dei villaggi rurali del Tatarstan avvolgevano le fotografie di famiglia in un panno e le riponevano in casse di legno – continua Simondi – Erano considerate un elemento prezioso e quasi mitico, che solo raramente veniva esposto. Una sorta di memoria in grado di salvare dall’oblio e dare il senso della continuità. Questo progetto è ispirato da un desiderio simile di conservare e di rintracciare attraverso l’obiettivo un significato meno evidente, di mostrare ciò che è nascosto dietro al velo delle abitudini».

Alessandro Nanni. Borgomaro, luoghi e presenze. Installation view, Palazzo Doria di Borgomaro, Imperia

Francesca Simondi, che paragona il viaggio lento di Nanni a quello descritto da Henri Cartier-Bresson – «Sono andato molto in giro anche se non so viaggiare. Mi piace muovermi con lentezza, programmando il passaggio da un paese all’altro. Quasi sempre accade, una volta arrivato, di aver voglia di rimanere, per partecipare completamente alla vita di quel paese. Non potrei mai essere un globe-trotter» – ricorda Roland Barthes, secondo cui “La Fotografia non dice (per forza) ciò che non è più, ma soltanto e sicuramente ciò che è stato”. Ecco, Borgomaro, luoghi e presenze è proprio questo: «un racconto fotografico che non è solamente una descrizione nostalgica del ricordo del passato di quei luoghi, piuttosto una traccia di quello che è stato e che è in quel preciso momento e in quel determinato luogo».

Alessandro Nanni. #52 Borgomaro, luoghi e presenze. Installation view, Palazzo Doria di Borgomaro, Imperia

Articoli recenti

  • Mostre

I Kabakov arrivano a Venezia con un racconto intimo della laguna

Fino al 28 Giugno, a Palazzo Ca’ Tron, tra le pieghe di una Venezia autentica, prende corpo un organo memoriale…

2 Giugno 2026 23:05
  • Arte contemporanea

Ad Albissola la casa-utopia di Asger Jorn ospita i fossili in ceramica di Luca Trevisani

La splendida Casa Jorn laboratorio del contemporaneo: la mostra di Luca Trevisani mette in dialogo impronte preistoriche, ceramica e rituali…

2 Giugno 2026 20:10
  • Mercato

Storia di un capolavoro di Beato Angelico, battuto all’asta a Firenze per quasi €450.000

Tra i protagonisti delle aste italiane della stagione, anche un Old Master messo in vendita da Pandolfini. Appena riscoperto, era…

2 Giugno 2026 17:11
  • Arte contemporanea

Ahuva Zeloof trova l’arte nella nuda pietra: libro e mostra a Milano

A Milano, il lancio del volume FAITH e una mostra dedicata alle nuove sculture di Ahuva Zeloof, nate da pietre…

2 Giugno 2026 14:30
  • Arte contemporanea

La Galleria Latina riapre con Soglie: ventidue artisti italiani per un nuovo inizio

Lo storico spazio fondato negli anni Ottanta inaugura un nuovo corso con una mostra che indaga il concetto di soglia…

2 Giugno 2026 13:30
  • Personaggi

È stata trovata morta a San Paolo Hilde Lynn Helphenstein in arte Jerry Gogosian, voce critica dell’arte

È giallo sulla morte di una delle voci più taglienti del sistema dell’arte internazionale. Il suo corpo è stato ritrovato…

2 Giugno 2026 13:03