Hidetoshi Nagasawa, Groviglio di quanta, 2014, ferro e marmo, 525x40x40, ph Alessandra Cardone e Luciano Basagni © Polo museale della Campania
Al Palazzo Reale di Napoli inaugura oggi, 10 dicembre, la mostra dedicata alla ricerca di Hidetoshi Nagasawa (Tonei, Manciuria, 1940 – Ponderano, Biella, 2018) “Sotto il cielo e sopra la terra”, curata da Anna Imponente, direttore del Polo museale della Campania, realizzata con Paolo Mascilli Migliorini, direttore di Palazzo Reale in collaborazione con la Fondazione CAMUSAC-Cassino Museo D’Arte Contemporanea di Cassino, diretta da Bruno Corà, con il contributo di Ryoma Nagasawa.
«L’esposizione porta all’attenzione del pubblico la capacità di Nagasawa di creare opere in perfetta armonia con il tutto, in cui l’idea di sospensione e il senso di galleggiamento nello spazio acquisiscono centralità», si legge nel comunicato stampa.
Anna Imponente ha spiegato che «le installazioni di Nagasawa calate nella architettura razionale delle forme geometriche tardo manieriste di Palazzo Reale esprimono, in opposizione, il concetto estetico e filosofico del “Ma”, l’intervallo dello spazio “vuoto” tra più elementi strutturali, in posizioni indefinite e sospese”».
«Il principio antigravitazionale è evidente nelle grandi sculture esposte: nella corte d’onore, il maestoso Pozzo nel cielo (1995-2014), Barca (1983-1988) di ottone e carta si aggrappa alle pareti dello Scalone monumentale di accesso; Groviglio di quanta (2014) e Matteo Ricci (2010) composta da otto elementi in marmo di Carrara e acciaio adagiati a terra sono opere in cui il ferro e il marmo creano un gioco di incastri apparentemente vacillanti. Le installazioni si appoggiano con improbabili equilibri, che abitano lo spazio con forza e leggerezza e in cui la solidità dei materiali e la geometria caotica delle forme si contrappongono agli spazi dell’edificio», ha proseguito l’istituzione.
«In mostra anche una selezione di opere grafiche in cera e carboncino che configurano galassie e paesaggi, e riecheggiano dell’idea di uno spazio delimitato e concluso tipico dei giardini orientali».
Con “Sotto il cielo e sopra la terra” il Palazzo Reale di Napoli dedica un nuovo appuntamento ad artisti giapponesi che hanno creato un forte legame con l’Italia. Nel 2018, infatti, l’istituzione aveva ospitato l’installazione Filo rosso di Uemon Ikeda (Kōbe, 1952), in occasione della riapertura del giardino pensile del palazzo.
Sia Hidetoshi Nagasawa, arrivato qui a ventisette anni, sia Uemon Ikeda si sono stabiliti a vivere in Italia: il primo aveva scelto Milano, mentre il secondo vive e lavora a Roma.
Hidetoshi Nagasawa
Sotto il cielo e sopra la terra
A cura di Anna Imponente
Dal 10 dicembre 2019 al 10 marzo 2020
Palazzo Reale
Piazza del Plebiscito 1, Napoli
Opening: 10 dicembre 2019, alle 11.00
Orari: lunedì, martedì, giovedì, venerdì, sabato e domenica, dalle 9.00 alle 20.00 (mercoledì chiuso)
www.beniculturali.it
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