Categorie: Opening

Sostiene Teresa Margolles

di - 27 Marzo 2018
La straordinaria storia esistenziale e artistica di Teresa Margolles (Culiacán, Sinaloa, Messico, 1963) è ormai ben nota. Si tratta di un’artista visiva che esamina le cause e le conseguenze sociali della morte, della distruzione e della guerra civile. Famosa per la creazione di opere d’arte che si concentrano sui temi della violenza, del genere e dell’alienazione, il suo lavoro critica l’ordine sociale ed economico che rende normali certe morti violente, trasgredendo le convenzioni sociali e artistiche e sottolineando la complicità del governo nel produrre violenza e nel generare povertà. Come firma singola, e attraverso il collettivo SEMEFO (Servicio Médico Forense), fondato a Città del Messico nel 1990 e attivo per un decennio, Teresa Margolles è tra le artiste che più hanno trattato il tema della brutalità della guerra tra narcotrafficanti e forze dell’ordine nella Repubblica federale del Messico, realizzando opere dalle quali emerge una ferma condanna alla violenza e a ciò che essa produce nelle famiglie delle vittime, nelle comunità e nello spazio urbano.
Per questo è sicuramente un evento degno di nota e di visita la mostra che il PAC di Milano le dedica da oggi (domani l’apertura al pubblico), con 14 installazioni, dure come un pugno nello stomaco, che affrontano i tabù della morte e della violenza, indagati in relazione alle disuguaglianze sociali ed economiche presenti attualmente in molte nostre realtà quotidiane.
Inoltre, in occasione di miart e Art Week, venerdì 13 aprile alle ore 19.30, un altro evento imperdibile attende il pubblico: si tratta della performance di Margolles tributo a Karla, prostituta transessuale assassinata a Ciudad Juárez (Messico) nel 2016. Un gesto forte, che lascerà una ferita aperta sui muri del PAC e vedrà protagonista Sonja Victoria Vera Bohórquez, una donna transgender che si prostituisce a Zurigo.
INFO
Opening: ore 19.00 (su invito)
YA BASTA HIJOS DE PUTA. TERESA MARGOLLES
apertura al pubblico: dal 28 marzo al 20 maggio 2018
PAC-Padiglione d’Arte Contemporanea
via Palestro 14, Milano
tel. 02 88446359 – pacmilano.it

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