Trisha Baga, installation view, courtesy l'artista e Pirelli Hangar Bicocca
A Milano, al Pirelli Hangar Bicocca, sarà presentata oggi alla stampa la prima personale di Trisha Baga (1985, Florida) in un’istituzione italiana.
“the eye, the eye and the ear”, a cura di Lucia Aspesi e Fiammetta Griccioli, occuperà lo spazio dello Shed e sarà inaugurata mercoledì 19 febbraio.
Trisha Baga, americana di origini filippine, vive e lavora a New York, «è tra le artiste e video maker più innovative della sua generazione. Nelle sue opere combina linguaggi e media differenti e attinge dall’immaginario televisivo, cinematografico e da filmati amatoriali per trattare temi come l’identità di genere e il rapporto tra mondo reale e digitale, facendo emergere una diversa prospettiva della contemporaneità», ha ricordato Pirelli Hangar Bicocca.
“the eye, the eye and the ear” «ripercorre la produzione dell’artista, dal suo primo lavoro There’s No “I” in Trisha (2005-2007) – concepito come una sitcom televisiva in cui l’artista interpreta tutti i ruoli – alla più recente opera 1620 (2020) realizzata per l’occasione. Riunendo cinque grandi installazioni video, che indagano la relazione tra il corpo e la tecnologia, la mostra presenta inoltre una ricca selezione di ceramiche realizzate dal 2015 e sei lavori della serie Seed Paintings (2017), dipinti composti utilizzando semi di sesamo», ha spiegato l’istituzione .
«La mostra è un percorso lungo i media che hanno scandito la pratica di Trisha Baga – passando dal VHS, al DVD per arrivare al 3D – e affonda le radici nella sua pratica performativa: gli stessi visitatori sono chiamati ad attraversarla indossando lenti stereoscopiche di occhiali 3D, in un ambiente immersivo che espande lo spazio fisico in numerosi livelli visivi e sonori.
Il display della mostra rimanda inoltre agli allestimenti caratteristici dei musei di storia naturale, non solo nella presentazione delle opere, ma anche per un approccio classificatorio inconsueto che mette in relazione l’idea di fossile a dispositivi tecnologici, come gli assistenti personali virtuali, creando dei corto-circuiti temporali. Attraverso il suo sguardo ironico e umoristico Trisha Baga riflette sull’eccessivo affidamento e sulle speranze che riponiamo nella tecnologia, rivelandone così gli aspetti più fragili e fallimentari», si legge nel comunicato stampa.
Trisha Baga
“the eye, the eye and the ear”
A cura di Lucia Aspesi e Fiammetta Griccioli
Dal 19 febbraio al 19 luglio 2020
Pirelli Hangar Bicocca
Via Chiese 2, Milano
Opening: 19 febbraio 2020, alle 19.00
Orari: dal giovedì alla domenica, dalle 10.00 alle 22.00 (chiuso dal lunedì al mercoledì), ingresso gratuito
www.pirellihangarbicocca.org
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