Fiorenzo Alfieri
Scompare oggi un pezzo della politica torinese decisamente legata all’arte: Fiorenzo Alfieri, 77 anni, Presidente del Castello di Rivoli e per quasi vent’anni consigliere comunale di Torino e assessore nelle giunte Novelli, Castellani e Chiamparino se n’è andato a 77 anni.
Dopo la laurea in Pedagogia e gli inizi come insegnate, dal 1975 diventa consigliere comunale e poi ricopre vari incarichi: per quasi 10 anni assessore alla Gioventù, Sport, Tempo Libero e Turismo, per diventare poi – nel 2001 – assessore alla cultura sotto la giunta di Chiamparino.
Ad Alfieri si deve la nascita della manifestazione “Luci d’Artista”, la riapertura di Palazzo Madama e di diverse sale teatrali, la nascita del MAO, il recupero del museo dell’automobole nonché la Presidenza del Comitato per l’Ostensione della Sindone.
Dal 2019 Presidente del Castello di Rivoli, con lui naquero anche i festival “Mito”, “Torinodanza” e “Traffic festival”.
Alfieri è stato anche Presidente del Gai, Circuito dei Giovani Artisti, e dell’Accademia Albertina di Belle Arti.
Poco fa il Castello di Rivoli ha rilasciato una nota dedicata alla memoria del Presidente:
“Il Museo annuncia con profondo dolore e tristezza la perdita del Presidente Fiorenzo Alfieri. Il 29 marzo 2019 assumeva la carica di Presidente del nostro Ente, compito che ha sempre svolto con dedizione, generosità , passione per il lavoro, propensione all’innovazione e spirito di collaborazione. La sua saggezza, il suo orgoglio per il Museo, la sua grande cultura e il suo amore per l’arte contemporanea, resteranno tracce indelebili nella storia della nostra istituzione”.
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