Il grande fumettista e illustratore argentino Juan Gimenez è morto ieri, 2 aprile, a 76 anni, dopo aver contratto il Coronavirus. Maestro nel mondo del fumetto, autore di alcune tra le ambientazioni di fantascienza e cyberpunk più suggestive, era famosissimo per aver ideato e disegnato la saga dei Metabaroni in collaborazione con Alejandro Jodorowsky, oltre che per alcuni episodi dell’Eternauta e per l’adattamento di romanzi come Neuromante.
Gimenez era da poco ritornato dalla Spagna in Argentina, a Mendoza, sua città natale, prima di manifestare i sintomi del Covid-19. Secondo quanto riportato dalla stampa argentina, Gimenez è stato ricoverato il 22 marzo al Mendoza Central Hospital ma non ce l’ha fatta. Immediatamente, attraverso i canali dei social network, sono arrivati i messaggi di cordoglio da parte di artisti, scrittori, editori e fumettisti da tutto il mondo, da Ron Marz, autore di Batman/Aliens, DC vs. Marvel e Lanterna Verde, a John Picacio, vincitore dell’Hugo & World Fantasy Award.
Juan Antonio Giménez López nacque a Mendoza, il 16 novembre 1943 e si appassionò al disegno già da giovanissimo, da quando, a dieci anni, iniziò a ricopiare le copertine dei libri e delle riviste americane e spagnole. Studiò design industriale a Mendoza e quindi si trasferì a Barcellona, per frequentare l’Accademia di Belle Arti. Negli anni ’60 l’esordio come fumettista, con case editrici argentine come Colomba e Record, portando avanti parallelamente anche un’attività nel campo della pubblicità e dell’animazione.
Negli anni ’70 si traferì in Spagna, in Costa Brava e poi a Madrid, dove approfondì la sua ricerca come fumettista, avviando collaborazioni con autori come Carlos Trillo e Ricardo Barreiro e riviste come Zona 84 e Comix International. In quegli anni, Gimenez iniziò a lavorare anche con alcune storiche riviste italiane, come Lanciostory e Skorpio. Nel 1981, collaborò al lungometraggio animato Heavy Metal, i cui disegni aggressivi e realistici, mescolati a elementi pulp e fantasy, avrebbero segnato uno stile.
Tra gli anni ’80 e i ’90, Gimenez avviò una fruttuosa e lunga collaborazione con Jodorowsky, con il quale sviluppò la conosciutissima saga incentrata sulla Casta dei Meta-Baroni – storia di fantascienza di ampio respiro e ispirata alla tragedia greca e influenzata dai romanzi del ciclo Dune di Frank Herbert – e il cui ultimo volume è stato pubblicato alla fine del 2003. In questi ultimi anni ha lavorato anche come illustratore di copertine di libri e di album musicali, oltre che per le scenografie di videogiochi e film.
Vincitori di tanti premi nel settore, come il Premio Gaudi di Barcellona e lo Yellow Kid al Salone internazionale del Fumetto di Lucca, alcune sue opere sono state esposte al Centre Pompidou di Parigi.
Una delle piazze più scenografiche del mondo si trasforma in un cinema a cielo aperto per l'intera estate: dal 15…
Con Future Paradise Gardens, la decima edizione della Biennale Gherdëina mette in dialogo arte contemporanea, memoria del territorio e immaginazione…
Al Padiglione Esprit Nouveau di Bologna, nell'ambito di "PLAY – Festival del Gioco" e della rassegna "CLOSER – Becoming the…
Il nuovo spazio di Mira, in provincia di Venezia, dedicato ad arte contemporanea e residenze, inaugura con una mostra che…
Un viaggio che ripercorre la nascita e l’evoluzione di una delle istituzioni museali più significative del panorama italiano, votata al…
Salento Book Festival: prende il via la sedicesima edizione della rassegna itinerante che porterà alcuni dei protagonisti della cultura italiana…
Visualizza commenti