Marino Golinelli
La nota del Ministero della Cultura, arrivata poco fa, parla di “un illuminato imprenditore italiano, di un grande mecenate, filantropo e appassionato d’arte”.
Certamente era tutto questo Marino Golinelli, grande figura di riferimento per il collezionismo italiano che nella sua città d’adozione, Bologna (era nato a San Felice sul Panaro, in provincia di Modena) aveva fondato già nel 1988 la Fondazione che portava il suo nome.
Marino Golinelli era fermamente convinto che l’imprenditore debba avere il dovere morale di restituire alla società parte delle sue fortune. E lui, di fortuna, dalla laurea in farmacia nel 1943, ne aveva costruita tanta.
Fondatore dell’azienda Alfasigma, nel 1948, aveva trasformato la sua creazione in una delle importanti industrie farmaceutiche del mondo.
La Fondazione, che ha trovato casa in quello che è l’Opificio Golinelli nel 2015, alle porte di Bologna, da sempre ha avuto l’obiettivo di promuovere l’educazione e la formazione, diffondere la cultura scientifica, e favorire la crescita intellettuale, responsabile ed etica dei giovani.
E, a riguardo, continua la nota del Ministro Dario Franceschini: “Marino Golinelli è stato un esempio per il nostro Paese con uno sguardo sempre rivolto alla formazione e alle giovani generazioni. La cittadella della scienza dell’opificio Golinelli resterà una pietra miliare della storia dell’industria italiana”.
Ma soprattutto, aggiungiamo noi, della cultura.
Insieme alla sua casa del centro storico, dove insieme alla moglie Paola, aveva accolto artisti, appassionati e amici all’insegna della condivisione della bellezza e dei loro effervescenti amori contemporanei.
Tra Bolzano, Laives e Merano torna Quo Vadis? Festival delle culture e delle lingue: in programma mostre, incontri e laboratori…
Fino al 4 ottobre 2026, la Triennale ospita una mostra che non è una retrospettiva ma un atto critico: Toyo…
Alla Galleria Lombardi un percorso intimo che attraversa trent'anni di ricerca artistica di Mario Schifano, sperimentazioni pittoriche che hanno rivoluzionato…
Il numero 3 di Savile Row, studio di registrazione usato dai Beatles e luogo del loro iconico concerto sul terrazzo,…
Aperte fino al 15 giugno le candidature per partecipare a Gradus 2026, il percorso creativo e formativo rivolto alle nuove…
Una riflessione sull'esperienza della Biennale d'Arte di Venezia come spazio separato dal quotidiano ma continuamente attraversato dai vorticosi saliscendi della…