Categorie: Personaggi

Addio a Richard Nonas: scompare a 85 anni l’artista che amava l’antropologia

di - 11 Maggio 2021

«Non sono più un antropologo. È stata l’antropologia a tirarmi fuori da me stesso, ad allargare i miei confini e a far si che continuassi a vedere. Mi ha aperto il mondo. L’antropologia ha distrutto la certezza della mia educazione, mi ha insegnato a giocare con la differenza. Dall’antropologia ho ricevuto il dono del pensiero mutevole». Sono parole di Richard Nonas (nato a New York nel 1936 e scomparso oggi, a 85 anni), raccolte in occasione della mostra “No-Water-In”, alla galleria P420 di Bologna nel 2011.

Richard Nonas, More, installation view, 2015, Galerie Hans Mayer, Düsseldorf

Dopo il percorso di studi in antropologia e letteratura all’Università del Michigan, al Lafayette College, alla Columbia University e all’Università del North Carolina, Nonas aveva intrapreso una serie di ricerche dedicate ai nativi americani nell’Ontario, in Canada, in Messico. Poi la scoperta della sua vera natura, l’allargamento dei confini verso la scultura modulare, in pieno clima Minimalista, indicato dai critici dell’epoca come vicino alle tensioni di Richard Serra, Joel Shapiro e Dorothea Rockburne.

Richard Nonas, Forty, installation view, 2016, MoMA PS1, New York

Tra le sue varie partecipazioni internazionali, a partire dai primi anni ’70, vi sono la Whitney Biennial del 1973, la Guggenheim Fellowship ottenuta nel 1974, il progetto permanente per il Museo d’Arte di Grenoble, nel 1994, ma anche l’incarico del North Dakota Museum of Art che negli stessi anni diede la possibilità all’artista di progettare il giardino di sculture. Nel 2012, nel villaggio abbandonato di Vière et les Moyennes Montagnes, in Francia, Nonas realizzò un’altra installazione permanente. Opere di Nonas si trovano inoltre nella collezione permanente del Walker Art Center di Minneapolis, del Metropolitan Museum e del Whitney Museum of American Art di New York e anche alla Fondazione Ratti, a Como.

Richard Nonas, River-Run, installation view, 2017, P420, Bologna

Riguardo al suo lavoro Nonas ha scritto: “Vidi che oggetti semplici erano frammenti che potevano convogliare un’emozione umana complessa verso una via istantanea, immediata, indivisa che non era alla portata delle parole”.

Articoli recenti

  • Mercato

Alla fine della fiera, Art Basel Qatar è sembrata più una biennale. Dove tutto era in vendita

Tempo di bilanci, a Doha, per un debutto a misura d’uomo, tra mostre monografiche e nuovi modelli di fiera. Ecco…

7 Febbraio 2026 23:17
  • Danza

NDT 2, tre visioni della danza contemporanea a Modena, tra tensione e humour

L’NDT 2 entusiasma il pubblico del Teatro Comunale di Modena con un trittico firmato da Marcos Morau, Marco Goecke e…

7 Febbraio 2026 14:30
  • Premi

Il Premio ANGAMC 2026 va a Emilio Mazzoli, fondatore di Galleria Mazzoli

L’ANGAMC (Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea) ha attribuito il premio alla carriera 2026 a Emilio Mazzoli, riconoscendo così…

7 Febbraio 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Antifascism: Now. Arte e pratiche antifasciste nel mondo di oggi, a partire da Monaco

Negli spazi di Lothringer 13 Halle di Monaco prende avvio una rassegna transnazionale che indaga l’antifascismo come pratica culturale viva…

7 Febbraio 2026 13:10
  • Arte contemporanea

Bologna Art Week 2026: le mostre e gli appuntamenti di oggi, in giro per gallerie

Penultimo giorno di Arte Fiera: oggi ne approfittiamo per un lungo giro in città, alla scoperta delle mostre, delle performance…

7 Febbraio 2026 11:30
  • Progetti e iniziative

Artinmove Weeks: a Napoli il nuovo festival tra ricerca, formazione e videoarte

Napoli ospita Artinmove Weeks – Reverse Angle, prima edizione del festival diffuso dedicato a cinema sperimentale, videoarte e media time-based,…

7 Febbraio 2026 10:33