Decisamente un tipo dinamico Fabio Torre. Noto su queste pagine come artista figurativo, rappresentato dall’infaticabile gallerista bresciano Fabio Paris; la sua pittura rigorosamente in b/n, ispirata dalla fotografia, dal video e dal cinema, ritrae l’uomo contemporaneo in situazioni di spaesamento, in contesti antinarrativi e non-luoghi (aeroporti, uffici, strade).
Tuttavia forse non tutti sanno che Torre ha un’altra vita, altrettanto ricca di soddisfazioni. E’ infatti veterinario di chiara fama, noto soprattutto per l’attività di ricerca, testimoniata da decine di articoli su riviste internazionali di settore e dalla presentazione dei suo studi in congressi in Italia e negli Stati Uniti.
Specializzato nel ramo della chirurgia e dell’ortopedia animale, nel 1988 Torre ha fondato a Bagnarola, frazione di Budrio nella splendida campagna bolognese, una Clinica equina, della quale è direttore e dove ha messo a frutto le sue
Proprio la sua clinica sta ora diventando, oltre che luogo di ricovero per animali, anche alloggio ideale per opere d’arte, raccolte con spirito da collezionista e mecenate.
L’ultima arrivata, in ordine di tempo, è un grande tubo di Marco Di Giovanni installato in un prato a latere dell’edificio. Una grande lente passante consente la visione ribaltata dell’antagonista o del paesaggio nascosto dal tubo che, sulla sommità, presenta un orlo frastagliato che è la riproduzione a 360° della silhouette del paesaggio, dal complesso del Gran Sasso al mare, che è possibile ammirare dal paese di origine dell’artista abruzzese.
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alfredo sigolo
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finalmente un pò di ossigeno nell'inutilità di tanta arte...medita Vanessa...
già lo stimavo come artista, ora ha tutta la mia ammirazione.
bell'articoletto sigolo!
mi sembra una bella idea
Persona lodevole e son sicuro di grandi qualità umane. Ottima la sua idea del parco. Meglio come veterinario e collezionista che come artista che non mi ha mai convinto molto.