Dopo una lunga malattia è morto a 83 anni lo stilista e imprenditore Roberto Cavalli, il re della stampa animalier e di una moda audace e anticonformista. Con lui si chiude un’epoca e una generazione di stilisti che hanno segnato la storia della moda italiana con un linguaggio forte capace di conquistare un pubblico internazionale. La moda di Cavalli è stata da sempre all’insegna di una sensualità audace giocata su trasparenze, scollature profonde e stampe opulente declinate su tessuti preziosi e anche pellami esotici.
Roberto Cavalli era da tempo malato e lascia sei figli, di cui il più piccolo Giorgio, di poco più di un anno. Accanto a lui nelle ultime ore, come negli ultimi quindici anni, la compagna Sandra.
Si dedica alla moda da giovane, nato e cresciuto a Firenze (il nonno era un apprezzato pittore) Roberto lancia il suo brand nel 1970 puntando sul concetto di una donna sexy ma sempre glamour. Non a caso il suo stile conquista le celebrities di tutto il mondo, specialmente in America grazie ai suoi abiti sfarzosi ideali per i red carpet. Anche la sua vita privata, come la sua si sviluppa tra passarelle, vacanze lussuose e party esclusivi nella sua villa fiorentina, dove nell’arco della sua carriera veste nomi del calibro di Kate Moss, Cindy Crowford, Sharon Stone e Jennifer Lopez.
Così aveva scritto lo stesso Roberto Cavalli nel suo libro autobiografico Just Me: “Non chiamatemi stilista, perché non sono mai stato in grado di disegnare una silhouette. Il mio talento, piuttosto, è trovare ciò che rende speciale un tessuto, un abito, una donna, pensando sempre alla moda come fosse un sogno prêt-à-portér, pronto per essere indossato”.
Dopo molte trattative fallite, Cavalli cede nel 2015 il 90% del capitale del brand al fondo d’investimento italiano Clessidra, tenendo per sé il 10% di quanto fondato, che passerà ora di diritto ai suoi eredi.
Così alla direzione creativa si alternano diversi designer come Peter Dundas, poi Paul Surridge, fino alla più recente nomina di Fausto Puglisi, che ha presentato la sua prima collezione nel gennaio 2021. L’esperienza di Puglisi per maison come Versace e le sue creazioni “one of a kind” indossate da star del calibro di Jennifer Lopez, Britney Spears, Kylie Minogue e Pamela Anderson contribuiscono alla rinascita del brand Roberto Cavalli. Dopo momenti di difficoltà con Puglisi il marchio torna sotto i riflettori indossato da star come Beyoncé, Taylor Swift, Miley Cyrus per citarne solo alcuni.
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