Massimo Mezzetti, ex assessore alla cultura della Regione Emilia Romagna, è il nuovo responsabile di progetto, rapporti istituzionali e sviluppo di FMAV – Fondazione Modena Arti Visive. «Il Consiglio di amministrazione di FMAV, confermando l’alto grado di apprezzamento per il lavoro svolto dai tre direttori responsabili, ha inteso migliorare ulteriormente l’organizzazione dell’ente assegnando a Mezzetti un incarico di collaborazione di due anni, con decorrenza al 1° Settembre 2020, per rafforzare le relazioni istituzionali a sostengano della struttura operativa», si legge nella nota diffusa alla stampa.
Massimo Mezzetti, nato a Roma, nel 1962, si è trasferito a Modena trent’anni fa e oggi vive e lavora a Bologna. Studi umanistici e teologici alle spalle, ha concluso da poco la sua esperienza come Assessore alla Cultura, Politiche giovanili e Politiche per la legalità della Regione Emilia-Romagna.
L’ex assessore regionale entra così a far parte di FMAV, che comunicherà a breve l’ampio progetto espositivo già messo a punto per le prossime stagioni. Il suo mandato si concentrerà in particolare sullo sviluppo di alcune attività specifiche riconducibili alla promozione dell’integrazione con le altre realtà culturali locali, regionali e nazionali, in termini strategici e progettuali, oltre alla progettazione di iniziative in coordinamento con AGO – Modena Fabbriche Culturali e con le altre realtà del territorio. Sul profilo più istituzionale, invece, l’impegno si concentrerà sullo sviluppo dell’attività di comunicazione di FMAV.
«Ringrazio in primo luogo il Presidente Lugli per la fiducia che mi ha accordato chiedendomi di far parte di questa squadra e assicuro che il mio lavoro sarà improntato secondo la direzione indicata dall’assessore Bortolamasi: condivisione, coordinamento e cooperazione. Del modo in cui penso di declinare questi principi avremo modo di parlarne dopo che assumerò formalmente l’incarico. Oggi posso garantire che metterò a disposizione il mio bagaglio di competenze per dare un contributo concreto all’azione culturale e valoriale di FMAV, soprattutto in un momento in cui l’emergenza sociale e culturale che ha seguito quella sanitaria rende necessaria l’applicazione di un Piano Marshall per la cultura che passi anche attraverso nuovi assetti strutturali, forme di comunicazione e di diffusione, e l’utilizzo delle nuove tecnologie», ha commentato Mezzetti.
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