Bourriaud paragona i nuovi media alla fotografia
nell’Ottocento, impatto che provoca l’Impressionismo e i tanti studi sul movimento
e sulla luce che aprono alle avanguardie storiche. Ne riconosce inoltre la
capacità di fornire un nuovo “frame of
mind” che si crea nel circuito fra arte, scienza e tecnologia. Prendendo
atto della contemporaneità dei nuovi media, Bourriaud prende le distanze dal
termine “nuovi” e preferisce utilizzare il termine “postmedia” utilizzato da
Rosalind Krauss, collocando il digitale in una cornice più vasta della
mediatizzazione comunicativa.
Da parte sua Peter Weibel afferma che in realtà i “Nuovi
Media” aiutano (o implementano) gli “Old Media” e ribadisce la continuità fra
la presenza dell’”oggetto duchampiano” e le nozioni di “realtà virtuale”, ma
“oggettuale” insieme, tipiche dell’idea digitale.
L’incontro fra arte e scienza rimette in circuito tutto il
bagaglio pesante dell’arte moderna. Si ripropongono gli interrogativi: una
volta dentro il sistema, fino a che punto le istanze dell’arte digitale
cambieranno il museo? Le premesse/promesse del digitale su una mutazione
dell’arte contemporanea si manterranno? Ma l’incontro, intanto, è avvenuto e ne
vedremo i risultati.
lorenzo taiuti
docente di mass media all’accademia di brera
*articolo
pubblicato su Exibart.onpaper n. 68. Te l’eri perso? Abbonati!
[exibart]
Uno scheletro quasi completo, dimensioni monumentali e un pronostico senza precedenti: Sotheby’s annuncia “Gus” e riaccende la dino-mania
Al Paleis Het Loo, nei Paesi Bassi, Caitlin Berrigan affronta la memoria coloniale olandese attraverso un’installazione sensoriale, tra oceani, schiavitù…
Dopo l'esclusione di Gabrielle Goliath che ha lasciato vuoto il Padiglione sudafricano, una dura lettera aperta accende i riflettori sul…
Moli lagunari, lenzuola dismesse dagli alberghi e fotografie illuminate a moneta: alla Fondazione Nicoletta Fiorucci di Venezia, Lydia Ourahmane presenta…
Dal 10 al 12 luglio 2026, il Gazometro di Roma ospita Videocittà Watercult: installazioni immersive, videoarte, realtà virtuale e live…
In Sicilia, il Museo Civico di Castelbuono, situato nello storico Castello dei Ventimiglia, presenta un nuovo progetto di accessibilità, tra…
Visualizza commenti
Digitalarte al Macro Testaccio? Mi sa che vi sbagliate con Digital Life?