1000 partecipanti, provenienti da 50 Paesi diversi, in lizza per due categorie. Sono i numeri del Carapelli For Art 2021, il premio dedicato all’arte contemporanea e arrivato alla quarta edizione, promosso da Carapelli, che ha appena annunciato i vincitori. Per la Categoria Open, aperta agli artisti professionisti, i premiati sono Francesco Carone, con l’opera Nocciolo, e Lia Cecchin, con l’opera OBE. Per la Categoria Accademia, rivolta agli studenti delle Accademie di Belle Arti, sono stati Elena Della Corna, con Profezia, e Dario Sanna, con Paesaggio – Marsiglia, ad aggiudicarsi il titolo. Assegnate, inoltre, le menzioni speciali a Letizia Calori, Giuseppe De Mattia e Kim Sooun, per la categoria Open, e a Lorenzo Ramos, per la categoria Accademia.
Il concorso quest’anno era incentrato su uno dei temi più urgenti della contemporaneità, quello della sostenibilità, intesa qui come «Spunto per dare vita al proprio estro creativo affinché le opere esprimano il senso di responsabilità dall’economia all’ambiente, dal lavoro ai rapporti sociali, con particolare attenzione all’ambito artistico», hanno spiegato dall’organizzazione.
A fronte di un montepremi complessivo di 12mila euro, le opere entreranno a fare parte della collezione privata Carapelli e verranno presentate ad ART CITY Bologna 2022. A esprimersi sulle opere candidate, Lorenzo Balbi, Direttore del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Elisa del Prete, producer, autrice e curatrice, Matteo Innocenti, curatore indipendente e direttore artistico de La Portineria, Firenze, Massimiliano Tonelli, Direttore Editoriale di Artribune, e Gabriele Tosi, curatore indipendente e direttore artistico di Localedue, Bologna.
«Anche quest’anno Carapelli for Art giunge al termine, rendendoci ancora una volta orgogliosi dell’ampia partecipazione da parte degli artisti, ma soprattutto dell’alta qualità delle opere presentate, che quest’anno hanno dato voce a un tema a noi molto caro come quello della sostenibilità», ha dichiarato Roberto Sassoni, General Manager Business Unit Italia Carapelli Firenze, che ha consegnato il premio ai vincitori del Carapelli for Art 2021 durante la cerimonia conclusiva. «Siamo convinti che un approccio responsabile, applicato a ogni aspetto della vita, da quello economico a quello sociale, da quello produttivo a quello artistico, rappresenti la vera strada verso il futuro delle nuove generazioni».
Da sempre vicina all’arte e alla creatività, Carapelli ha avviato da alcuni anni un percorso mirato per garantire e promuovere un approccio sostenibile nella produzione di olio EVO, adottando un proprio Protocollo di Sostenibilità, basato sulle linee guida dei Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite, e lavorando su prodotti specifici, come il “Frantolio”, l’extra vergine storico di Carapelli che da quest’anno ha rinnovato la sua qualità con la certificazione di produzione sostenibile
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