Un talismo in palladio per proteggere Roma nel 2021: a disegnarlo, sarà Gian Maria Tosatti, vincitore del Premio EIIS – Taverna e recentemente chiamato a realizzare il progetto per il Padiglione Italia curato da Eugenio Viola alla prossima Biennale d’Arte Contemporanea di Venezia. Il riconoscimento rientra nell’ambito delle attività promosse da Spazio Taverna, ampio progetto culturale ed espositivo nato da un’idea di Ludovico Pratesi e Marco Bassan, rispettivamente direttore artistico e curatore, che dal 2020 anima lo storico Palazzo Taverna Aldobrandini di Roma, già sede degli Incontri Internazionali d’Arte, con mostre, performance e talk. Il premio consiste nell’acquisto di un’opera dell’artista vincitore.
Invitato, insieme ad altri artisti, a ideare un incontro in sintonia con la filosofia di Spazio Taverna, Gian Maria Tosatti si è aggiudicato il premio per “Concerto Vietato”, esperienza proposta l’11 gennaio 2021 insieme al sassofonista Pasquale Innarella. Realizzata durane uno dei periodi più duri della pandemia, durante il quale tutte le attività culturali erano fortemente limitate, il “Concerto Vietato” ha fatto tornare in vita tracce musicali americane che, in Unione Sovietica, dove la musica occidentale era vietata durante il periodo della Guerra Fredda, erano incise su radiografie mediche.
«Quando in quel Paese era proibito ascoltare musica straniera, due ragazzi di Odessa iniziarono ad incidere le hit americane su delle lastre per radiografie, in modo da poterle contrabbandare in modo più semplice», così l’artista spiega la genesi dell’opera. «La qualità del suono tuttavia era scarsa. Questo non fermò, però, il fiorire della diffusione di questi dischi. Al punto che anche molte canzoni russe iniziarono ad essere incise in questo modo, visto che la versione di contrabbando costava assai meno dell’originale ed era più accessibile per i meno abbienti. Questo portò ad una reclusione delle potenzialità della musica dentro le pareti di un suono scarso, difettoso. La musica vietata diventava allora musica reclusa». Durante il concerto nato dal dialogo fra l’artista Gian Maria Tosatti e il jazzista Pasquale Innarella, la musica contenuta nei vecchi dischi russi è stata liberata attraverso l’intervento di strumentisti che hanno dialogato dal vivo coi pezzi originali.
«Il direttore dell’EIIS – European Institute of Innovation for Sustainability Andrea Geremicca ha voluto premiare la serata che più di tutte ha mostrato come l’arte, in tutte le sue forme e linguaggi, ha la capacità di stimolare l’innovazione, mostrando e guidando il coraggio tipico di ogni cambiamento», spiegano da Spazio Taverna.
L’opera di Gian Maria Tosatti acquisita a seguito della vittoria del Premio EIIS – Taverna sarà il primo tassello della collezione EIIS-Taverna, che sarà esposta negli uffici di Palazzo Taverna. L’artista si occuperà anche di disegnare il Talismano-Taverna, un simbolo per la città di Roma, prodotto ogni anno e custodito da Spazio Taverna.
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