Qualcuno dice che Exibart è una “bibbia”. Forse Glamour di maggio? A proposito di formato-bibbia, segnaliamo il #2 di No Magazine, curato da Bonelli di Mantova e Contemporanea-mente di Milano. Per i talent scout a corto di idee è inaggirabile. In edicola è uscito il trash-pop News, in stile anglosassone almeno negli intenti, ma di scandali ne abbiam letti pochi e di arte manco a parlarne. Intanto oltralpe prosegue la polemica biennalesca: quanti sono gli artisti francesi a Venezia? Se ho sangue misto e vivo a Parigi valgo? Altro che appelli per il padiglione italiano! Ci prova a fare il punto Art Press, con uno dei dossier più interessanti -fors’anche più di quello elaborato da Artforum– e un’intervista a Slavoj Zizek, che fa capolino anche sul #17 di Cabinet, direct from Brooklyn. Pensi Zizek e ti viene in mente Senaldi, che ha da poco dato alle stampe il nuovo numero di Impackt, riservando al lettore un paio di gustose sorprese. Sul fronte freepress, Nero sembra si sia catapultato di vent’anni addietro: Lo Pinto –mirabile recensore di testi sull’arte in giro per il mondo- ha intervistato via mail Jonathan Monk. Una debâcle che termina con una citazione di nientepòpòdimenoche gimmorrison. Beh, in fondo capita a tutti di inciampare, speriamo che non ci siano danni irreversibili. Come quelli che può causare una frattura scomposta, neomagazine online formato pdf, opera di Sergio Curtacci e di uno stuolo di giovani artisti, fra i quali spicca Stefano Momentè. Vivacissimo l’ambiente fashion e dintorni. Una nota di merito per >bmm: formato non esattamente tascabile, ma che permette di far rendere al meglio grafica e fotografie. Sul #12 ci trovate anche Massimo De Carlo e “trenta talenti su cui scommettere”, fra i quali Casini, Costantini, Barresi, Trevisani e la critica Elena Volpato. Sguardo a est per notare, da quel di Zagabria, radionica, che in occasione della personale allo Studio Tommaseo si concentra sul giovane Nika Radic.
Aguzziamo lo sguardo da quelle parti, con l’aiuto di Wayleave.net, e scopriamo prodotti di alta qualità. In Croazia, emanazione dell’Istituto di storia dell’arte, il semestrale Zivot umjetnosti, che sul #73 indaga fra l’altro il fenomeno dei graffiti. In Repubblica Ceca, Umelec vanta addirittura edizioni in francese, tedesco e spagnolo. Ormai solo più online il polacco Sekcja, anche di tanto in tanto esce ancora qualche speciale cartaceo. La Romania svetta con due pubblicazioni: l’annuale Artelier dal Mnac di Bucarest, il quadrimestrale Idea da quel di Cluj-Napoca. Per concludere, si torna al (nord) est nostrano per segnalare una novità editoriale nel campo dei fumetti: l’esordio di Canicola, che promette più che bene.
marco enrico giacomelli
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pre[ss]view – scritto e diretto da marco enrico giacomelli
[exibart]
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